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5 fantagare toscane per Roma2024 Triathlon in FiPiLi e sfida ai butteri

Il Presidente del Coni Giovanni Malagò rilancia da Firenze la possibilità di portare in Toscana alcune gare della possibile manifestazione olimpica in Italia: una selezione semi-seria

Roma 2024 Toscana

“La possibilità di portare in Toscana alcune gare delle Olimpiadi del 2024 per creare sviluppo e occupazione”. Così ha parlato il Presidente del Coni Giovanni Malagò a Firenze a margine di un incontro sullo sport. Ma prima di preparare le bandierine a cinque cerchi – i giochi saranno infatti assegnati solo nel 2017, e le avversarie di Roma sono due metropoli dall’appeal internazionale come Boston e Parigi – si può correre (con la fantasia) ed immaginare 5 ipotetiche gare da ospitare nell’ex granducato, sfruttando in pieno tutte le caratteristiche del territorio.

1 – Il triathlon lungo la FiPiLi : 82 kilometri da coprire nel più breve tempo possibile, da Livorno a Firenze. Tutto semplice, in apparenza, ma con un’ulteriore complicazione: la gara si svolgerà una domenica sera di fine estate. Tra i fumi di scarico delle migliaia di macchine in perenne coda, i triatleti inizieranno la loro sfida nuotando lungo il Canale Scolmatore, per poi inforcare le biciclette e slalomeggiare tra le auto all’altezza del raccordo con Pisa. Infine, scarpe ai piedi e via lungo gli ultimi kilometri per arrivare all’agognato traguardo di viale Etruria a Firenze. La premiazione? Ovviamente a bordo del tram.

2 – Equitazione, la sfida ai butteri sull’Aurelia: troppo facile competere contro il cronometro in una tranquilla pista in terra battuta. Molto più difficile sfidare i “cowboys” maremmani lungo il percorso più accidentato di tutta la Toscana: l’Aurelia grossetana. Tra buche, restringimenti ed incroci a raso, per vincere una medaglia non importerà impiegare il minor tempo possibile. Basterà arrivare al traguardo, possibilmente interi.

3 – Il tiro al volo da Prato verso Peretola: una gara che permetterà di unire l’utile al dilettevole. Verrà infatti sfruttata la storica “antipatia” della città laniera nei confronti dell’aeroporto fiorentino per far competere i migliori cecchini del mondo. L’unica limitazione? Far sì che alla gara non partecipino solo atleti pratesi.

4 – Il sollevamento pesi nelle cave di Carrara : unire una delle discipline storiche della storia olimpica ad un prodotto toscano conosciuto fin dall’antichità. L’oro bianco delle Apuane verrà sollevato dagli atleti, ma non sarà necessario tenerlo alto sopra la testa: basterà spostarlo verso i camion.

5 – Il kayak sull’Arno : dal Falterona a Marina di Pisa, un percorso naturale di 241 kilometri su cui realizzare tutte le specialità. Dallo slalom tra le rapide Casentinesi, alle gare di velocità da gustare affacciandosi dagli Uffizi o dal Ponte di Mezzo a Pisa. La degna gara conclusiva di questi fantastici giochi olimpici 2024 made in Toscana.

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