5 libri toscani per Natale: un regalo letterario sotto l’albero

Da "La terra dei figli" di Gipi a "Maldifiume" di Simona Baldanzi ecco cinque libri perfetti come dono natalizio per parenti e amici, con le nostre interviste agli autori

Se vi state già domandando cosa regalare per Natale un libro è sempre la risposta giusta. Vi consigliamo cinque libri di autori toscani usciti quest’anno perfetti come dono per parenti e amici.

1. Maldifiume di Simona Baldanzi (Ediciclo Editore) è l’ideale per chi ama i viaggi lenti e vuole riscoprire un territorio attraverso nuovi occhi: la scrittrice mugellana ripercorre l’Arno dalla sorgente alla foce a piedi, in bici e in barca per dare vita a un racconto appassionante che svela il lato nascosto del fiume che bagna tutta la Toscana, per dare voce alle genti che lo abitano e al rapporto tra l’Arno e le comunità che abitano le sue sponde.

2. Per gli amanti dei fumetti non può mancare sotto l'albero la nuova graphic novel del pisano Gianni Gipi Pacinotti, che torna in libreria a tre anni dallo splendido unastoria. La terra dei figli (Coconino-Fandango) è il racconto post apocalittico di due fratelli cresciuti in un mondo sopravvissuto a una catastrofe (chiamata “la fine”,) e costretti a vivere di espedienti in capanne sull’acqua, circondanti da un’umanità tornata a un parziale stato selvaggio, che ha dimenticato la scrittura.

3. È una guida insolita al capoluogo toscano quella dei fiorentini Francesco D'Isa e Matteo Salimbeni: È facile vivere bene a Firenze se sai cosa fare (Newton Compton) ci porta a spasso per la città per viverla non come turisti ma come abitanti, scoprendo i piccoli segreti custoditi nei luoghi più noti (come il ritratto scolpito da Michelangelo sulle mura di Palazzo Vecchio), mangiando la trippa e la bistecca nelle osterie storiche, facendo shopping nelle botteghe antiche degli artigiani in Oltrarno, visitando i musei meno conosciuti che nascondono tesori come lo Stibbert.

4. A sette anni dalla strage ferroviaria di Viareggio che costò la vita a 32 persone, Federico di Vita e Ilaria Giannini hanno raccolto le testimonianze di chi visse quella tragica notte ne I treni non esplodono (Piano B), il primo libro sul 29 giugno 2009 che lo racconta dal punto di vista di chi si trovò coinvolto nell’esplosione del Gpl: persone rimaste ustionate, parenti delle vittime, pompieri, soccorritori, semplici passanti. Una lettura importante, per non dimenticare quello che è per numero di morti il più grave incidente ferroviario d’Europa dal dopoguerra e per cui è attesa a gennaio la sentenza di primo grado del processo. 

5. Prende le mosse da un verso di Dino Campana Sorgenti che sanno (Biblioteca dei libri perduti) il volume curato da Francesca Matteoni e Cristina Babino che raccoglie le favole legate alle creature e ai paesaggi acquatici e la loro genesi: leggende di laghi, fiumi, sirene, neredi ma anche esseri più bizzarri della tradizione giapponese, le rusalke della mitologia slava, spiriti legati all’acqua che in vita furono ragazze morte in giovane età, o ancora le selkie, le donne-foca della Scozia. Una lettura perfetta per chi è rimasto un po’ bambino dentro e vuole navigare tra i flutti della fiaba, che sempre sa condurci nel cuore più profondo dell’animo umano.

 

La copertina de La terra dei figli di Gipi
La copertina de La terra dei figli di Gipi

05/12/2016