Innovazione/

8 progetti per migliorare la qualità della vita dagli allievi del Sant’Anna

Smartphone per scoprire il territorio, sistemi di vendita che “conoscono” i gusti dei clienti, strade pulite alla perfezione dagli allievi dei Master in Innovazione e in Gestione dell’Ambiente

SMARTPHONE

Innovazione e gestione dell’ambiente sono temi sempre più connessi per il mondo delle aziende e delle imprese: così, per la prima volta, i progetti sviluppati dagli allievi del Master in Management, Innovazione, Ingegneria dei Servizi (Mains) e in Gestione e Controllo dell’ambiente, management efficiente delle risorse (Geca) in collaborazione con docenti e manager saranno illustrati in maniera congiunta venerdì 17 luglio a Pisa (aula magna, dalle ore 9.30) segnando la fase di chiusura della didattica. Gli allievi dei due Master promossi dall’Istituto di Management del Sant’Anna presenteranno i risultati dei loro “laboratori”, dove sono stati sviluppati progetti su temi proposti dalle aziende e dagli enti coinvolti, partner dei due corsi. In totale, durante l’evento di venerdì 17 saranno presentati otto progetti, quattro per ogni Master, che presentano futuribili ma possibili ambiti di applicazione delle nuove tecnologie per la gestione aziendale e per l’ambiente.

Con il supporto costante dei manager di primarie aziende italiane e internazionali, sono nate idee per sfruttare al meglio le opportunità delle ict per rendere ancora più efficienti le interazioni con gli sportelli virtuali degli istituti bancari o per individuare modalità di acquisto che, con un occhio per il venditore, vadano incontro alle esigenze del cliente oppure – sfruttando i servizi di geolocalizzazione possibili con uno smartphone – propongano itinerari turistici.

Accanto all’innovazione aziendale, la gestione innovativa delle risorse ambientali ha presentato nuove sfide. Oggi anche i sistemi di gestione dell’illuminazione nel punto vendita di una grande catena devono fare i conti con le necessità di risparmio (delle risorse ambientali, prima ancora di quelle finanziarie) e lo spazzamento delle strade non è più soltanto un’operazione meccanica, ma può tradursi in rilevanti benefici. L’economia circolare, invece, non è un’enunciazione astratta ma una teoria che può portare benefici alle persone, in primo luogo. Questi progetti, magari destinati a essere attuati e a offrire servizi familiari nel breve/medio periodo, saranno presentati dagli allievi dei due master e su di essi si confronteranno con docenti e manager.

Ecco i progetti del Master in Management, Innovazione, Ingegneria dei Servizi (Mains)

Banking of future con la partecipazione di IBM, Cabel, Lenovys. L’obiettivo è esplorare lo stato dell’arte per la “customer experience” dei clienti dei gruppi bancari, con particolare attenzione verso l’integrazione dei canali online ed offline, per arrivare a una mappatura dello stato attuale delle imprese innovative del settore finanziario e delle aree di possibile sviluppo.

Smart Transportation in urban and extra urban areas con la partecipazione di Telespazio, IBM, Intesa Sanpaolo, Piaggio. Sono state analizzate le opportunità che emergono per la fornitura di servizi informativi basati sulla geolocalizzazione in tempo reale dell’utente connesso tramite smartphone o tablet, in considerazione degli sviluppi attuali o prossimi (quali localizzazione, “internet delle cose”, social media, open e big data, tecnologie di visualizzazione, per citarne alcune) per garantire mobilità personale e permettere un turismo culturale diffuso sul territorio, individuando gli interessi e le abitudini dell’utente stesso.

Store of the future and human behaviour from personal data con la partecipazione di IBM, Intesa Sanpaolo, SIA, Telecom Italia, Unicoop Tirreno. Il progetto ha preso avvio dallo studio dell’evoluzione delle metodologie di marketing, degli strumenti di mobility, della sensoristica, e di come i “big data” modificano l’approccio  verso i consumatori, abilitando nuovi modelli di interazione e di fidelizzazione.  L’obiettivo è elaborare un caso d’uso completo dell’adozione di una soluzione personalizzata nel settore delle vendite, studiando gli impatti sulla infrastruttura dei punti vendita (per esempio il dispiegamento di sensori), la proposizione verso l’utente in termini di nuovi modelli di fidelizzazione o di o marketing, le opportunità di business e il valore per gli attori coinvolti (consumatori e venditori).

Modalità per valutare l’impatto dei progetti di innovazione in una grande azienda con la partecipazione di Intesa Sanpaolo, IBM, Lenovys, Telecom Italia. Il progetto vuole creare uno strumento di misurazione flessibile e innovativo per integrare i più efficaci metodi disponibili con elementi nuovi, ideati in base ai risultati di un’analisi condotta sul campo.

Ecco i progetti del Master in Gestione e Controllo dell’ambiente, management efficiente delle risorse (Geca)

COOL – Circular ecOnOmy Land con la partecipazione di Contarina, ATO Toscana Costa, AVR. Il laboratorio è stato pensato per sviluppare il primo parco tematico dedicato al concetto di economia circolare. Il progetto verte sulla riconversione di un capannone industriale abbandonato, in cui verranno sviluppate percorsi formativi dedicati agli studenti di differenti fasce d’età. Adulti e famiglie avranno a disposizione  spazi multifunzionali per approfondire il tema dell’economia circolare e le aziende potranno dare visibilità a progetti e a prodotti innovativi. 

Efficienza energetica con la partecipazione di Leroy Merlin, ENEL, Ecolstudio. Il laboratorio  prevede la realizzazione di un audit energetico presso il punto vendita Leroy Merlin di Livorno, per implementare il Sistema di Gestione dell’Energia UNI CEI EN ISO 50001:2011. Il lavoro coinvolge l’analisi del sito e delle prestazioni energetiche, la ripartizione dei consumi e la presentazione di proposte per renderla più efficiente.

WETNET con la partecipazione di Acque spa, Ingegnerie Toscane. Obiettivo del lavoro é analizzare l’implementazione della piattaforma Wetnet in base alle diverse esigenze tecniche e gestionali delle aziende Acque S.p.A ed Ingegnerie Toscane s.r.l., creando due diversi modelli di business. Sono emerse, inoltre, proposte di sviluppo del software Wetnet.

SpazzLab: lo Spazzamento con la partecipazione di AVR, ATO Toscana Costa, Contarina, Ecolstudio, ISPRA. Lo spazzamento in Italia da necessità è diventato un’opportunità. Il laboratorio ha analizzato il panorama nazionale per tipologie di rifiuto caratterizzate da difformità gestionali e difficoltà nel quantificarle. La possibilità del trattamento e del recupero è stata individuata come soluzione economica e legislativa vantaggiosa.

 

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