Alla scoperta dei luoghi di Galileo Galilei nella Basilica di Santa Croce

di Costanza Baldini

Nasce un nuovo percorso guidato in collaborazione con il Museo Galileo di Firenze per conoscere la storia del grande scienziato toscano. VIDEO

Grazie a una collaborazione tra il Museo Galileo e l'Opera di Santa Croce nasce una nuova visita guidata che porterà i turisti alla scoperta di storie inedite sulla vita di Galileo Galilei. Durante il percorso il visitatore potrà conoscere la tormentata vicenda della sepoltura del grande scienziato toscano.

Galileo Galilei aveva infatti espresso prima di morire la volontà di essere sepolto nella Basilica di Santa Croce dove si trovavano sepolti i suoi genitori e gran parte della sua famiglia, compreso il suo antenato omonimo. Alla sua morte l'8 gennaio del 1642 molti intellettuali fiorentini tra cui uno dei suoi allievi più devoti Vincenzo Viviani e lo studioso Giovanni Lami si adoperarono per ottenere una sua sepoltura in terra consacrata nonostante Galileo fosse un personaggio "scomodo" per la chiesa. Una prima collocazione della salma fu trovata nella cappella medicea, in una stanzina un po' nascosta a sinistra dell'altare.

Solo novant'anni dopo nel 1737 fu possibile traslare la salma nel sepolcro che oggi tutti possono ammirare all'interno della Basilica e che fu celebrato anche in una poesia di Ugo Foscolo. Curiosità non da poco la tomba si trova esattamente davanti a quella di Michelangelo che morì pochi giorni prima la nascita di Galileo, come a voler dare continuità al genio fiorentino ponendo l'uno di fronte all'altro il più grande artista e il più grande scienziato.

Poco lontano dal sepolcro di Galileo nello stesso lato della chiesa si trova anche la tomba della famiglia Barberini da cui proviene il Papa Urbano VIII che lo scomunicò presso il Tribunale della Santa Inquisizione e il cui nipote il cardinale Francesco Barberini scrisse all'inquisitore di Firenze Giovanni Muzzarelli per "sconsigliare" la sepoltura dello scienziato nella chiesa fiorentina.

 

 

La visita prosegue poi nel Museo Galileo dove nella sala specificamente dedicata al grande scienziato toscano sono conservati i suoi due cannocchiali, il compasso ed alcuni frammenti della mano sottratti dal corpo prima della traslazione.

Il programma prevede una visita al mese il sabato pomeriggio, la prima è prevista sabato 30 gennaio alle ore 15. A corredo dell'iniziativa è nato anche un sito web in cui il turista volenteroso potrà ricostruire in autonomia l'itinerario galieleiano: http://mostre.museogalileo.it/galileodueluoghi/

Calendario
sabato 30 gennaio 2016, sabato 27 febbraio 2016, sabato 26 marzo 2016, sabato 23 aprile 2016, sabato 21 maggio 2016, sabato 18 giugno 2016

Orario
Ritrovo alle ore 14.45, Largo Bargellini
Il percorso dura circa due ore

Biglietto
€ 20 a persona
7-12 anni: € 15
Minori di 6 anni: gratuito

Info e prenotazioni
Tel. 055 2343723 (lunedì–venerdì 9.00–16.00)
Prenotazione obbligatoria

14/01/2016