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“Il corpo e l’anima”: antichi ospedali in mostra al Santa Maria della Scala

Fino al 1 marzo nello spedale senese sulla Via Francigena si può ammirare l’esposizione dedicata a sette grandi luoghi della sanità toscana

È attraverso lo sguardo del viandante del passato che va letta la nuova mostra che si è aperta sabato scorso al Santa Maria della Scala di Siena, l’antico spedale lungo la via Francigena che fino al 1 marzo del prossimo anno ospiterà un’esposizione dedicata a sette grandi luoghi della sanità toscana dal XIV al XIX secolo.

Il percorso espositivo “Il corpo e l’anima” ripercorre la storia degli ospedali fiorentini di Santa Maria Nuova, San Giovanni di Dio e degli Innocenti, del Santa Maria della Scala di Siena, del Misericordia e Dolce di Prato, del Santa Chiara di Pisa e del Ceppo di Pistoia. Antichi complessi ospedalieri che si sviluppano in una terra, quella toscana, caratterizzata da grande spirito assistenziale e da profondo fervore religioso, e che spesso acquisiscono un’importanza tale da divenire essi stessi attori politici, collettori di patrimoni, committenti di preziose opere d’arte.

Attraverso una selezione di opere provenienti dalle sette strutture vengono dunque valorizzate la storia delle istituzioni ospedaliere toscane e le loro funzioni, che spaziavano dall’accoglienza del povero e del pellegrino, all’assistenza del malato e dell’infanzia abbandonata. E soprattutto si rivela la particolare attenzione alla cura dell’anima e alla redenzione spirituale, al tempo stesso considerati passaggi fondamentali nel recupero della salute fisica.

Gli ospedali costituiscono, talvolta proprio in virtù della loro storia millenaria, uno straordinario compendio di conoscenza: ogni singolo aspetto di vita è riflessa negli spazi, negli arredi, nelle pareti affrescate, nelle tavole dipinte, nelle targhe commemorative, nei registri e nei libri contabili, nelle memorie.

Per informazioni e orari www.santamariadellascala.it

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