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Il genio di Bruno Munari in mostra nella Fortezza nuova di Livorno

Fino al 25 settembre saranno esposti i divertentissimi oggetti creati da una delle menti più originali dell’italia del boom economico

Bruno Munari

Bruno Munari è la figura leonardesca tra le più importanti del novecento italiano, un artista che sfugge per la molteplicità delle sue attività e per la sua grande ed intensa creatività ad ogni definizione e ad ogni catalogazione. Bruno Munari è stato uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo, dando contributi fondamentali in diversi campi dell’espressione visiva: pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica e non visiva: scrittura, poesia, didattica.

Lavora negli anni del boom economico in cui nasce la figura dell’artista operatore-visivo che diventa consulente aziendale e che contribuisce attivamente alla rinascita industriale italiana del dopoguerra. È uno dei fondatori del Movimento Arte Concreta, la sua vulcanica produzione “artistica” in senso stretto è apparsa in più di 200 mostre personali e 400 mostre collettive, è un pot-pourri di tecniche, metodi e forme.

Alla Fortezza nuova di Livorno in occasione del festival Il senso del ridicolo saranno in mostra macchine, poltrone, forchette, animali, paradossi. Nel lavoro di Bruno Munari, che lui stesso ripercorreva in una mostra autobiografica, persino le macchine per le fotocopie non riescono a fare banalmente il loro mestiere giacché sono costrette all’originalità. Se l’umorismo è cercare le pieghe inedite del mondo, Munari è stato non solo un grande artista e un maestro di design, ma anche, incidentalmente, un umorista impareggiabile, per il quale l’ovvio è l’oppio dei popoli e l’occhio, invece, ne costituisce l’unico possibile riscatto.

Bruno Munari: un personaggio in cerca d’autore
Inaugurazione venerdi 23 settembre alle ore 11.30 presso la Sala degli Archi, Fortezza Nuova
La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre e osserverà i seguenti orari: venerdì 23 dalle 11.30 alle 20.00 sabato 24 e domenica 25 dalle 9.00 alle 20.00
Ingresso gratuito

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