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Zafferano, dalla natura un prezioso aiuto contro i tumori

Contiene ‘crocetina’ che consente di ridurre l’aggressività delle cellule tumorali: uno studio dell’Università di Pisa lo conferma

Zafferano

Dalla natura un altro valido aiuto contro i tumori. Stavolta a contrastare la malattia del secolo arriva lo zafferano, la spezia che contiene al proprio interno la ‘crocetina’ un metabolita attivo in grado di ridurre l’aggressività delle cellule tumorali. A scoprire l’efficacia della ‘crocetina’ è stata l’Università di Pisa, attraverso uno studio al quale ha collaborato anche un team internazionale, composto dalla University of Illinois at Urbana-Champaign e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

I ricercatori – coordinati dal professor Filippo Minutolo, del dipartimento di Farmacia dell’ateneo pisano – hanno dunque identificato il meccanismo con cui il componente presente nello zafferano contrasti il tumore attraverso l’azione su un enzima-chiave nella glicolisi tumorale, la lattato deidrogenasi.

“Chiaramente né lo zafferano, né la crocetina potranno mai sostituire le varie terapie antitumorali approvate per l’uso clinico – specifica il professor Minutolo – comunque possono sicuramente costituire un utile ausilio alimentare nella prevenzione delle neoplasie e, se validati da opportuni studi clinici, potranno in futuro contribuire ad aumentare l’efficacia dei regimi terapeutici utilizzati per diversi tipi di tumore”.

E proprio in quest’ottica va lo studio pisano che si concentra dunque sul trattamento “metabolico” dei tumori. La ricerca ha ottenuto anche l’interesse di una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo, il Journal of Agricultural and Food Chemistry” della American Chemical Society, che ha pubblicato l’articolo relativo allo studio, a cura della dottoressa Carlotta Granchi.

La dottoressa Carlotta Granchi, autrice dell’articolo pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry

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