A Empoli il primo raduno nazionale delle persone-libro

di Ilaria Giannini

Sabato 22 ottobre per "Una notte in biblioteca" l'evento ispirato al romanzo "Fahrenheit 451"

Imparare a memoria le opere letterarie per salvarle dal rogo: questa era la missione degli uomini-libro nel celebre romanzo di Ray Bradbury “Fahrenheit 451”, dove questi dissidenti del regime lottavano per tenere in vita le storie fissandole per sempre nella loro mente. Si ispira proprio a questi eroi di fantasia il progetto Persone-libro, fondato a Madrid e sbarcato in Italia grazie all’associazione Donne di Carta, i cui volontari memorizzano un’opera a testa.

Sabato 22 ottobre a Empoli per la prima volta si terrà il raduno nazionale delle persone-libro: oltre cento “libri viventi” invaderanno la città, si riuniranno in cerchio in piazza Farinata degli Uberti per una singolare performance e dalle 16 fino alle 2 di notte saranno a disposizione di chiunque voglia “prenderli in prestito” e sentirli recitare i brani del volume che rappresentano.

L’originale iniziativa si inserisce nel programma della terza edizione di “Una notte in biblioteca”, l’evento organizzato dalla biblioteca comunale “Renato Fucini” che proporrà fino a tarda sera letture animate, musica, danza, teatro, esposizioni, burattini, laboratori per tutte le età, incontri con gli autori, letture e spazi musicali.
L’idea di portare le persone-libro nella biblioteca di Empoli – realtà all’avanguardia, che ha anche lanciato il primo servizio di prestito di e-book in Toscana – è stata di Lidia Castellani, giornalista e scrittrice, fondatrice della sezione fiorentina di Donne di Carta.

20/10/2011