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A Pisa un flash mob per l’arte Per salvare le chiese abbandonate

Il 7 maggio la mobilitazione dei runners pisani aperta alla cittadinanza partirà dalla chiesa della Spina

‘Il sussurro delle chiese chiuse’ è il nome dell’originale iniziativa lanciata da un gruppo di runners pisani per denunciare lo stato di sofferenza di numerose chiese cittadine, chiuse da tempo per le più diverse vicende: un ‘flash mob’ itinerante, che si svolgerà il prossimo 7 maggio a partire dalle 18.30.

“Compiremo di corsa un tragitto – spiega uno dei promotori, lo scrittore Sergio Costanzo, autore di diversi romanzi storici ambientati a Pisa – soffermandoci di fronte a tutte le chiese chiuse e non fruibili, né dai residenti, né dai turisti. Di fronte a ogni chiesa ci faremo fotografare nell’atto del ‘Non vedo, non sento, non parlo'”.

Sei le tappe previste dal flash mob, che partirà e si concluderà davanti alla chiesa della Spina sul Lungarno, per poi arrivare nelle chiese di San Sepolcro, San Paolo all’Orto, San Zeno, San Giorgio ai Tedeschi, San Domenico e San Paolo a Ripa d’Arno. “Il nostro intento – ha proseguito Costanzo – è di coinvolgere i cittadini, invitando più persone possibile a farsi trovare di fronte a una chiesa (o a tutte quelle che raggiungeremo) per farsi immortalare insieme a noi e contribuire quindi a dare voce, almeno un sussurro, a tutto quel patrimonio dimenticato e silenzioso. Lo scopo è di una pacifica, civile, sensibilizzazione cittadina”.

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