A Pistoia i migranti offrono servizio volontario in biblioteca

Il progetto del Comune punta a sviluppare l’integrazione grazie all’impegno di tre realtà di accoglienza

I profughi e i richiedenti asilo accolti a Pistoia aiuteranno gli utenti della Biblioteca San Giorgio. È questo il progetto presentato oggi dal sindaco della città, Samuele Bertinelli, che coinvolge tre realtà che si occupano dell'accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo sul territorio: le cooperative Arkè e Gruppo Incontro e l’Associazione Arci Madiba. I migranti coinvolti saranno circa una trentina, tutti volontari. Il progetto partirà a metà gennaio.

Il servizio coprirà tutti i turni di apertura al pubblico della biblioteca, dal lunedì pomeriggio fino al sabato pomeriggio, e vedrà impegnata a turno una coppia di volontari per due ore alla settimana. I volontari, insieme agli operatori delle cooperative, hanno già svolto una attività di formazione sulle regole da rispettare (e su come farle rispettare) all'interno della biblioteca e inizieranno il loro servizio volontario affiancati non solo dal personale del Comune, ma anche dai volontari dell'associazione Amici della San Giorgio, che faranno da facilitatori nel percorso di relazione con i frequentatori della biblioteca. Con le tre cooperative sarà sottoscritta una apposita convenzione non onerosa che permetterà di regolarne i rapporti con il Comune. Il progetto è nato a seguito di alcune visite da parte di un gruppo di profughi e richiedenti asilo alla Biblioteca San Giorgio, che, nel tempo, si sono poi trasformate in una frequentazione abituale. Da qui l'idea di rendere sistematico questo rapporto, con il duplice scopo di favorire l'integrazione tra i richiedenti asilo e la comunità cittadina e di offrire un servizio in più agli utenti della biblioteca.

27/12/2016