A Scandicci per "fare il pieno di legalità"

di Mariangela Della Monica

Il 18 e 19 febbraio Regione, Comune di Scandicci e Libera insieme per diffondere la cultura della legalità

“Un pieno di legalità” è lo slogan ideato dagli alunni delle scuole di Scandicci per promuovere il progetto di Libera la tua terra, promosso dal Comune di Scandicci, con il patrocinio della Regione, a sostegno delle attività di Libera, associazione presieduta da Don Luigi Ciotti. Un felice connubio che ha dato vita ad un programma di manifestazioni tra sport e solidarietà. Sabato 18 febbraio prenderà il via “Vitamine per la scuola”, una raccolta di fondi presso asili e scuole che si concretizza attraverso la vendita di arance coltivate in terreni confiscati alle mafie. 3 kg di arance in cambio di 5 euro, una parte dei quali vengono destinati per l’organizzazione di attività sulla legalità nelle scuole. Domenica 19, si corre invece la nona edizione della Mezza Maratona Città di Scandicci, che quest’anno affianca al proprio nome anche quello di “Corsa contro le mafie”. Oltre alla gara podistica è previsto infatti una passeggiata non competitiva lungo le strade di Scandicci, una maratona della legalità aperta a tutti. Ai partecipanti (costo iscrizione 8 euro) verrà consegnata la maglietta della legalità, con slogan e logo ideato dai ragazzi delle scuole medie di Scandicci vincitori del Concorso di idee "Al bando le mafie". Il ricavato servirà per creare una nuova Cooperativa Libera Terra, che gestirà i beni sequestrati dal giudice Rosario Livatino (ucciso dalla mafia nel 1990) nella provincia di Agrigento.

La collaborazione avviata ormai da vari anni con Libera di Don Ciotti ha dato frutti interessanti e moltiplicato la coscienza dei ragazzi su questo fenomeno inquietante grazie ad esempio alla partecipazione ai campi di lavoro nelle terre confiscate alla mafia. L'impegno del Comune di Scandicci  con il progetto "Libera, la tua terra", è un altro tassello importante perchè insiste sull'elemento chiave del coinvolgimento dei giovani”, ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della due giorni, l’assessore regionale al welfare, Salvatore Allocca.

Ho sempre pensato - ha aggiunto il sindaco di Scandicci Simone Gheri - che sostenere Libera sia un dovere civico. E che contribuire alla sua esistenza ed allo sviluppo delle sue iniziative sia un'esperienza di formazione della coscienza civica e civile. Il coinvolgimento di tanti cittadini e studenti a queste iniziative ci riempie di orgoglio”.

Gabriella Stramaccioni, coordinatrice nazionale di Libera, ha sottolineato la centralità dei giovani in questo progetto, "non un evento spot ma un percorso che ogni giorno si rafforza e cresce".

Il comune di Scandicci il 18 maggio prossimo inaugurerà, alla presenza del presidente Enrico Rossi e di Don Luigi Ciotti, un parco alla memoria di Rita Adria, la giovane testimone antimafia che si tolse la vita a soli 17 anni dopo la scomparsa di Borsellino. Un segnale forte dell’amministrazione comunale a non dimenticare Rita e a partire dalla sua storia per costruire insieme la via della legalità. Le locandine della due giorni sono opera di Sergio Staino.

13/02/2012