Cultura/

Nasce l’Abbecedario Zoologico per i bambini chiusi in quarantena

Il progetto della psicologa ed educatrice Marianna D’Alfonso nasce per intrattenere i più piccoli nelle lunghe giornate di isolamento insegnando loro l’alfabeto in modo leggero e divertente

Marianna D’Alfonso

Musica, animali e lettere dell’alfabeto: sono questi i tre elementi che compongono le video-storie dell’Abbecedario Zoologico, il progetto della psicologa ed educatrice Marianna D’Alfonso per intrattenere i più piccoli nelle lunghe giornate della quarantena insegnando loro l’alfabeto in modo leggero e divertente. Dalla A alla Z, ventuno lettere per ventuno animali, da scoprire attraverso brevi animazioni che raccontano i comportamenti e le abitudini di ognuno di loro, accompagnate da musica e filastrocche. Tutti i video dell’Abbecedario Zoologico sono visibili su YouTube.

“Mi dedico da sempre alla scrittura e all’illustrazione” – spiega Marianna D’Alfonso. “Ai bambini di ogni età, propongo letture interattive o animate e momenti creativi di confronto per rielaborare quello che è stato letto insieme”.

Uno strumento prezioso per le famiglie alle prese con il problema della forzata immobilità a cui l’emergenza sanitaria costringe i loro figli, e un modo intelligente di strutturare la giornata organizzando attività semplici ma capaci di tenere alta la loro attenzione. L’Abbecedario Zoologico è composto da 21 filastrocche dedicate agli animali scelti in base all’ordine alfabetico: A-pe, B-ruco, C-oniglio… Attraverso le animazioni i bambini potranno lavorare su tre livelli di apprendimento diversi: le emozioni legate ai comportamenti dei protagonisti, l’associazione animale-lettera che aiuta ad imparare l’alfabeto, la musicalità delle rime che avvicina in modo ludico alla scoperta della lettura.

Prosegue la D’Alfonso: “Con i bambini occorre essere sempre in ascolto, pronti ad accogliere le emozioni che a loro modo ci esprimono, senza pregiudizi e con plasticità. L’ascolto non dovrebbe mancare nella routine quotidiana, il confronto costante e aperto a mio avviso è la chiave per superare le difficoltà e le crisi che si incontrano. Per i più piccoli è importante creare una struttura della giornata e condividere con gli adulti le attività di cui sarà composta. A prescindere dall’età credo fermamente nell’importanza di concedere ai bambini del tempo “vuoto”, affinché sperimentino ciò che amano fare e le competenze per organizzare autonomamente risorse e attività”.

Laureata in psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Marianna D’Alfonso ha lavorato come educatrice di sostegno in un nido del Comune di Firenze e successivamente, per un paio di anni, ne ha gestito uno in proprio a domicilio, in cui organizzava laboratori a tema. Con la Porto Seguro Editore ha recentemente pubblicato NOTE Book, un libro di immagini e parole realizzato con l’illustratore Alberto Martini: cinquanta ritratti di musicisti accompagnati da brevi narrazioni di uno stato d’animo o di un evento influenzato dalla musica. Alla base della sua attività c’è la volontà di far sperimentare ai bambini l’importanza del confronto e della condivisione. Impegnata da anni in servizi di volontariato, attualmente collabora allo spazio CO-STANZA. Progetta laboratori animati da personaggi di sua invenzione. 

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