Made in Toscana/

Agricoltura al femminile in Toscana: Coldiretti assegna i ‘Pink Oscar’

In Toscana due aziende agricole su cinque sono condotte da madre-figlia, zia-nipote, sorelle o amiche

Agricoltura al femminile

Madre e figlia, zia e nipote, sorelle, amiche, socie…sono sempre più numerose le imprenditrici che scelgono di unire le forze per scommettere in agricoltura, dando vita ad esperienze innovative o tradizionali ma rivisitate sempre con creatività e fantasia. I dati parlano chiaro e non lasciano spazi a dubbi, secondo le ultime stime disponibili che in Toscana dei 29.000 lavoratori autonomi iscritti ad Inps come Coltivatori Diretti ed Imprenditori Agricoli Professionali, 11.600 sono donne. Questo significa che 2 aziende su 5 sono condotte al femminile.

Coldiretti Toscana ha voluto così riconoscere un premio alle “dinastie rosa” dell’agricoltura regionale assegnando il Pink Oscar alle aziende che vantano  conduzioni al femminile da più generazioni. Sono state premiate quattro realtà imprenditoriali significative ed espressione del variegato mondo agricolo toscano: Marina Cirielli e Mariachiara Milani, madre e figlia, di Torrita di Siena, le  sorelle Cipriani, Manuela e Serena di Castel Focognano ad Arezzo, Angela Sabatino e Stella Dei, madre e figlia, di Lamporecchio (Pt), Rita e Sara Negrari, zia e nipote, della Lunigiana.

Sono proprio le imprenditrici, secondo Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana a far volare in Toscana l’agriturismo e ancora oggi fanno la parte del leone nel settore dell’accoglienza in fattoria dove sulle 4.265 aziende in esercizio nel 2015 (ultimi dati ufficiali disponibili) il 40,8 % è condotto da donne con punte massime nelle aree di Massa (oltre il 53%) Prato e Lucca (50%). E sono sempre loro a cimentarsi con maggiore impegno nelle attività didattiche, di agricoltura sociale, di vendita diretta, di servizi rivolti ai cittadini e ai consumatori.

Marina Cirielli e Mariachiara Milani di Torrita di Siena hanno ereditato dalla nonna l’azienda agricola di famiglia, quindi una azienda in “rosa” da tre generazioni! Coniugando esperienza, entusiasmo e intraprendenza tutta femminile, la struttura produttiva è stata indirizzata alla produzione di olio e vino e completata con l’avvio dell’attività agrituristica.

Manuela e Serena Cipriani a Castel Focognano di Arezzo, hanno seguito la tradizione familiare e si sono dedicate all’allevamento. Strada facendo all’attività storica hanno aggiunto con un tocco d creatività uno specialissimo spaccio  aziendale per la vendita diretta della carne a km0 con il marchio IGP Vitellone Bianco dell’Italia Centrale.

Angela Sabatino e Stella Dei di Lamporecchio hanno dato una svolta ambientalista alla loro azienda. Aderendo al progetto “lungo le grotte migratorie”, hanno creato lo stagno delle piante idrofite, l’osservatorio faunistico e il museo della civiltà contadina in casa. L’azienda oltre a produrre cereali e foraggere è diventata luogo ideale per lezioni di  educazione ambientale.

In Lunigiana Rita e Sara Negrari gestiscono una delle più grandi aziende agricole produttrici di latte di vacca della vallata e di recente hanno realizzato l’agriturismo “Al Vecchio Podere”, un caseificio per la produzione di formaggio, ricotte e yogurt e uno spaccio carni, per la delizia del pubblico e degli ospiti dell’agriturismo.

sfoglia la gallery

 

I più popolari su intoscana