Enogastronomia/

Agroalimentare, un accordo per la promozione. E Buy Wine si farà ma in digitale

Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze siglano un patto per la promozione dei prodotti e delle aziende dell’agroalimentare a partire dagli eventi di settore, da Buy Wine fino a Buy Food e Selezione degli oli di Toscana

Le imprese toscane dell’agroalimentare hanno tutte le caratteristiche per imporsi sempre di più sui mercati internazionali. Ne è certa l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Stefania Saccardi che per garantire una maggiore spinta all’export ha siglato stamani a Palazzo Sacrati Strozzi di Firenze un accordo con la Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze.

Un patto triennale nel quale la Regione ha investito 1,3 milioni di euro e che mette al centro una serie di azioni di promozione del paniere agroalimentare nel mondo. Tra queste ci sono alcuni eventi di settore che mettono in relazione produttori e buyer come Buy Wine e Buy Food.

“Un impegno forte per iniziative fondamentali per dare slancio a questi prodotti creando lavoro e sviluppo”, ha commentato Saccardi.

Un concetto ribadito anche dal presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi che ha spiegato come  la ripresa economica  debba passare “anche dalla capacità di valorizzare eccellenze, che rappresentano uno straordinario fattore di marketing per il territorio e per la regione intera”.

Il protocollo prevede – tra l’altro – non solo un sostegno alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari toscane ma anche anche il supporto alle imprese (anche le micro) per la partecipazione alle iniziative che verranno organizzate. Una “guida” che possa dunque favorire la penetrazione commerciale dei prodotti sia nei mercati tradizionali che in quelli emergenti.

“Questo accordo – ha ricordo Massimo Manetti, presidente di PromoFirenze, azienda speciale della Camera di commercio di Firenze – permette di realizzare eventi di alta qualità al servizio delle imprese toscane dell’agroalimentare, in un momento difficile per l’economia, con la prospettiva di contribuire al rilancio del settore, guardando ai mercati internazionali”.

 

Buy Wine, nel 2021 edizione digitale

Buy Wine, l’evento B2B di promozione del vino toscano sul mercato nazionale ed estero dunque si farà ma con una formula online, causa pandemia. L’evento che mette al centro l’incontro tra buyers e sellers dovrebbe tenersi tra maggio e giugno. Come sempre saranno previsti incontri B2B su una piattaforma informatica dedicata.
Pur trattandosi dello stesso evento unitario, il B2B sarà diviso in tre aree, con date diverse, ognuna dedicata ad un diverso mercato: Europa, Asia e Oceania, America.

150 le aziende toscane che potranno partecipare per incontrare 120 buyer. Sarà poi possibile fare assaggi tramite l’invio ai buyer di campioni di vino. Ciascun seller ammesso alla sessione di B2B dovrà mettere a disposizione una campionatura dei propri vini per invio ai buyers con i quali avrà appuntamento in agenda. La campionatura potrà contenere fino ad un massimo di 4 referenze, che saranno inviate ai buyer sotto forma di “Vinotte” Ogni buyer riceverà la stessa campionatura, non sarà possibile inviare diverse etichette a diversi destinatari. Il ritiro delle bottiglie di vino presso l’azienda, il riconfezionamento e l’invio ai buyer sarà completamente a carico del progetto.

 

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