Ambiente/

Aisa Impianti di Arezzo tra i modelli europei di green economy

L’impianto di gestione rifiuti di Arezzo invitato insieme ai big dell’universo rifiuti ed energia ad Ecomondo, una delle manifestazioni di settore più importanti in Europa

L’impianto di gestione rifiuti di Arezzo tra i modelli europei di green economy

L’impianto di gestione rifiuti di Arezzo tra i modelli europei di green economy: Aisa Impianti è stata invitata insieme ai big dell’universo rifiuti ed energia ad Ecomondo, una delle manifestazioni di settore più importanti in Europa, che si svolge a Rimini dal 3 al 6 novembre 2015.

Il Direttore generale di Aisa Impianti Marzio Lasagni parteciperà come relatore ad uno degli eventi “faro” della kermesse, il 5 novembre prossimo, nella sezione Biowaste, interamente dedicata alle migliori tecnologie sviluppate per il riciclo dei rifiuti. Nel dettaglio si parlerà di digestione anaerobica del materiale di scarto, tecnica che ha dimostrato grandi potenzialità nel nostro Paese, tant’è che l’Italia è il terzo produttore al mondo di biogas, dopo Germania e Cina.

La giornata del 5 novembre ad Ecomondo sarà tutta dedicata all’approfondimento del modello italiano della digestione anaerobica, ambito in cui Aisa Impianti sta investendo importanti risorse. L’invito ad Ecomondo rafforza l’affidabilità dell’impianto dimostrata anche dalla segnalazione del termovalorizzatore di San Zeno da parte del Ministero dell’Ambiente alle Commissioni Ue, quale struttura di riferimento a livello europeo (poche decine in tutta Italia) per le tecnologie applicate, da inserire nella prossima edizione delle BAT (best availabletechnologies) comunitarie.

La segnalazione del Ministero è frutto delle continue innovazioni sviluppate e messe in pratica da Aisa Impianti ad Arezzo, in oltre 10 anni di attività. Ultima novità introdotta, un sistema di filtrazione catalitica dei gas di combustione, in grado non solo di “intrappolare” ma di disgregare la diossina sfruttando le temperature stesse dei gas di combustione. Un sistema particolarmente all’avanguardia, che non necessita di elettricità e pertanto non genera costi aggiuntivi, ma soprattutto rimane attivo anche in caso di black out, caratteristica che rende il termovalorizzatore di San Zeno uno dei più sicuri in Europa.

Ma Aisa Impianti non si è fermata qui. Consapevole del fatto che il trattamento rifiuti debba essere oggetto di un costante aggiornamento e di un adeguamento alle esigenze del mercato e della collettività, sta lavorando per trasformare l’attuale polo tecnologico, destinato sia allo smaltimento che al recupero, in un impianto interamente dedicato al recupero di energia e di materia, attivando una serie di progetti per l’incremento del compostaggio, la digestione anaerobica per la produzione di biometano e la trasformazione del reparto per la selezione meccanica in un allestimento per la produzione di materie prime seconde, tra cui combustibile solido secondario.

I più popolari su intoscana