Aiuto allo sviluppo, tutte le misure messe in campo dalla Regione

Nei mesi scorsi sono state incontrate circa 1.800 aziende per presentare le misure tratte dal fondo Fesr da 560 milioni di euro

Nei mesi scorsi la Regione Toscana ha incontrato circa 1.800 imprese per presentare tutti gli strumenti di aiuto allo sviluppo. I protocolli di insediamento sono una delle misure previste. Poi ci sono tutta una serie di altri strumenti che attingono al 72 per cento del fondo Fesr da 560 milioni di euro che rientra nel settennato 2014-20. Vediamo di metterli in fila.

STARTUP HOUSE – Sono previsti alcuni bandi. Quello sulle infrastrutture prevede 2 milioni di euro per la concessione di aiuti per realizzare spazi attrezzati per attività d'impresa da reperire con l'adeguamento di locali di enti pubblici. Scade il 14 aprile 2015.

Microcredito start up house conta su 5 milioni per favorire l'accesso al microcredito di giovani aspiranti imprenditori fra i 18 e i 40 anni. Scade il 27 febbraio 2015. Poi c'è il bando per l'assegnazione di voucher aperto fino al 15 ottobre che è rivolto a giovani aspiranti imprenditori che si insediano nelle start up house.

VOUCHER MICROINNOVAZIONE – Sono voucher per interventi del costo fra i 10 e i 50mila euro a disposizione di micro e piccole imprese. Servono per acquisire servizi qualificati allo scopo di aumentare competitività e capacità innovativa. Per questo intervento sono disponibili per il 2014 circa 600 mila euro. Le domande dal sito Sviluppo Toscana fino al 31 ottobre 2015.

INTERNAZIONALIZZAZIONE – Al momento nel carnet ci sono 4 milioni di euro da incrementare con il Por 2014-20. Le domande si possono presentare fino al 31 marzo 2015 dal sito di Sviluppo Toscana.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO - E' una misura nuova che serve a promuovere investimenti delle imprese nel campo dell'energia. Ha una dotazione circa 3 milioni di euro. Le domande dal sito di Sviluppo Toscana si possono fare fino al 14 marzo 2015.

BANDO CARDATO - Da metà dicembre è aperto un bando per le imprese del cardato, finanziato con circa 2 milioni. Sostiene investimenti che puntano alla riqualificazione del settore. Gli aiuti sono concessi per investimenti da 5 mila (microimprese) a 20 mila euro (per imprese aggregate). Le domande fino al 27 marzo 2015 su Sviluppo Toscana.

ACCORDO CON LE IMPRESE ORAFE - La Regione mette in campo 6 milioni di euro per offrire garanzie gratuite alle imprese orafe e quindi in buona parte al distretto aretino, nella richiesta di un prestito d'uso o di mutui in oro, per l'acquisto del prezioso metallo. In cambio le imprese si impegnano a fare un'assunzione ogni 5 chili di oro acquistato.

FONDI ROTATIVI E DI GARANZIA - Tra quelli ripartiti a settembre c'è il fondo per l'imprenditoria giovanile e femminile: Giovanisì e Fare impresa. Conta su un finanziamento da circa 6,3 milioni. C'è anche il Fondo di garanzia sugli investimenti per le energie rinnovabili per circa 2,8 milioni.

INTERVENTI PER LE IMPRESE COLPITE DA CALAMITA' - Un fondo di garanzia è dedicato alle imprese colpite da calamità naturali. Il bando è aperto e le domande si possono presentare sul sito del gestore Toscanamuove. Accanto a questa, è stata varata una nuova linea di microcredito per finanziamenti fino ad un massimo di 25 mila euro a tasso zero. Le domande per il bando si possono presentare dal 26 febbraio sul sito di Toscanamuove.

13/02/2015