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Al CNR di Pisa un convegno mette a confronto scienza e meditazione

Martedì 25 ottobre si tiene il convegno “Scienza, fantascienza e trascendenza: medicina del corpo e dello spirito”, al quale interverrà il ricercatore Pier Franco Marcenaro

Meditazione

Martedì 25 ottobre, presso il CNR di Pisa, si terrà il convegno “Scienza, fantascienza e trascendenza: medicina del corpo e dello spirito”, al quale interverrà Pier Franco Marcenaro, ricercatore spirituale, con alle spalle un passato di manager in posizioni apicali tra cui la direzione finanziaria del Gruppo Gucci.

Marcenaro per far fronte alla sempre più impellente richiesta dell’essere umano di condurre una vita più equilibrata e più felice fondò nel 1974 la “Scuola della Spiritualità”, frequentata oggi da migliaia di allievi in oltre 50 città italiane e 20 Paesi del mondo. La Scuola ha la sua sede residenziale sulle colline toscane, nell’antico Monastero di Sargiano fondato nel 1405 da San Bernardino da Siena nei pressi di Arezzo.

“Che la meditazione sia approdata al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), la massima organizzazione per la ricerca scientifica in Italia – ha dichiarato Pier Franco Marcenaro – è segno della sempre maggiore importanza che questa pratica riveste nella vita dell’uomo attuale, nella sua ricerca di sempre maggiore benessere interiore”.

Nel suo intervento “Scienza e meditazione: trascendendo il corpo”, Marcenaro illustrerà i vantaggi che la pratica della meditazione presenta sia per l’individuo che per la società. La meditazione conferisce infatti calma e serenità interiore, rendendo inclini a vivere in pace con gli altri e ad aiutare quanti sono nel bisogno. Per i suoi benefici psico-fisici, chi medita è pure meno soggetto a malattie. Per questi motivi – sostiene Marcenaro – la sua pratica dovrebbe essere promossa e incoraggiata dalle comunità e dagli stati. Non a caso, soprattutto oltreoceano, corsi di meditazione sono tenuti in molte grandi imprese, come Apple, Google, Yahoo, McKinsey, IBM, Cisco, e lo stesso Steve Jobs, il fondatore di Apple, praticava ogni giorno la meditazione e non faceva mistero di quanto essa l’avesse aiutato a concentrarsi su veri valori, influenzando profondamente anche il suo lavoro. 

“La spiritualità – continua Marcenaro – è una vera e propria scienza, basata sull’esperienza personale. Come tale, è particolarmente adatta all’uomo moderno, il cui sapere è basato sull’esperienza. A differenza delle cosiddette scienze “empiriche”, la “Scienza della Spiritualità” non muta attraverso il tempo, poiché studia lo spirito umano e il potere che ha dato origine e sostiene l’intero Universo, i quali sono entità non soggette a mutamenti. La meta della spiritualità e della meditazione è condurci a uno stato di profonda serenità, che non dipende più dalle condizioni esterne, ma da ciò che abbiamo realizzato interiormente, ciò che i latini definivanoUbicumque felix (Ovunque felice)’. Raggiunto questo stato, possiamo finalmente sentirci liberi e felici ovunque, tanto in vacanza, quanto al nostro posto di lavoro.”

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