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Al via a Firenze i restauri delle statue di Ponte Santa Trinita

Le statue, che rappresentano le quattro stagioni, andate perdute durante la distruzione del ponte nel 1944, furono ripescate in Arno negli anni Cinquanta

Partirà il 27 agosto a Firenze il restauro per riportare all’antico splendore le statue rappresentanti le quattro stagioni poste ai due estremi del ponte Santa Trinita, grazie a una convenzione tra il Comune e l’associazione Noi per Firenze, che riunisce residenti e commercianti del centro storico. Il progetto di restauro conservativo avrà una durata stimata di circa 6 mesi e utilizzerà anche tecnologie innovative, come le nanocalci.

Le statue furono realizzate in occasione dei festeggiamenti per le nozze di Cosimo II de’ Medici con Maria Maddalena d’Austria nel 1608, e sono opera di Pietro Francavilla (Primavera), Taddeo Landini (Inverno) e Giovanni Caccini (Estate e Autunno).
Dopo la distruzione del ponte Santa Trinita, risalente al 1252, nel 1944, le statue furono ripescate alla fine degli anni Cinquanta, ad eccezione della testa della Primavera, rivenuta successivamente.

“E’ un progetto promosso e fortemente voluto dall’associazione e subito abbracciato con grande entusiasmo anche dall’istituto Lorenzo de Medici – spiega il presidente dell’associazione Noi per Firenze, Michele Turini – che ha immediatamente messo a disposizione del progetto la propria competenza e professionalità conosciuta e riconosciuta a livello internazionale per gli importanti interventi di restauro effettuati.”

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