Al via i saldi in Toscana: prevista una spesa di 385 euro a famiglia

Martedì 5 gennaio partono le svendite invernali, secondo Confcommercio i toscani acquisteranno soprattutto scarpe, capispalla e abbigliamento per bambini

Tutto pronto per i saldi invernali in Toscana che partiranno prima della Befana, martedì 5 gennaio. Per quest'anno Confcommercio Toscana stima una spesa media di 385 euro a famiglia, concentrata soprattutto in scarpe, capispalla, abbigliamento per bambini.

"Il settore abbigliamento - dichiara Federica Grassini, presidente regionale Federmoda - ha già visto una lieve ripresa durante l'autunno. Siamo ancora molto, molto lontani dai livelli pre crisi, sia perché le famiglie ancora non percepiscono significativi miglioramenti economici, sia perché la stagione eccezionalmente mite non ha invogliato all'acquisto di cappotti, sciarpe, guanti e attrezzatura da sci. Le temperature stanno tornando ad abbassarsi e i saldi faranno quindi registrare una spesa media più alta di circa 15 euro a famiglia, e saranno un buon banco di prova per capire se anche l'abbigliamento sia fuori dalla lunga crisi che ci ha fortemente penalizzati". 

Per evitare di rimanere delusi dagli acquisti in saldo, il Codacons ha stilato un decalogo per i consumatori: dieci regole semplici da saeguire per uno shopping intelligente. Qualche esempio? Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare: il negoziante è sempre obbligato a sostituire l'articolo difettoso e se il cambio non è possibile, l'acquirente ha diritto - nei due mesi successivi alla compera - all'intera restituzione dei soldi. Il Condacons consiglia anche di diffidare degli sconti superiori al 50%, che spesso nascondono merce non stagionale o prezzi gonfiati pre-saldo per poter dare maggior risalto al successivo (finto) sconto. Leggi tutti i consigli nel nostro articolo: qui.

04/01/2016