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Alberi di Natale, cosa farne dopo le feste? Consigli per salvarli o smaltirli

Al Parco di Poggio Valicaia è attivo un servizio di cura e custodia per gli abeti veri e con radici. Se le piante, vegetali o di plastica, sono in cattivo stato basta seguire poche e semplici regole per conferirle nella maniera corretta

Albero di natale

Il dilemma arriva ogni anno, dopo l’Epifania: cosa fare degli alberi di Natale? Veri o finti, da salvare oppure da smaltire a seconda dello stato. Ecco alcun suggerimenti sul come fare.

Dire addio all’albero di Natale

Se la pianta si presenta in cattive condizioni e non può essere ripiantata oppure quella di plastica è danneggiata, il cassonetto (del differenziato) è l’unica scelta. Ogni Comune prevede il conferimento nelle isole ecologiche oppure il ritiro con il porta a porta.

Nell’area della città metropolitana di Firenze, servita da Alia, per chi lo desidera, a partire da sabato prossimo, 7 gennaio, fino a domenica 22 compresa, gli alberi di Natale vegetali potranno essere consegnati direttamente dai cittadini presso gli Ecocentri di Alia, così da essere avviati alle biocelle di compostaggio negli impianti.

Per conoscere gli orari di apertura dell’Ecocentro più vicino è possibile consultare il portale nella sezione Ecocentri, Junker App, oppure contattare il Call Center, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30, il sabato dalle 8,30 alle 14,30 ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e da rete mobile).

In alternativa gli abeti possono essere inseriti (spezzati) nei cassonetti per rifiuti organici o nelle isole interrate (torretta per l’organico). Se si scelgono i cassonetti stradali o gli interrati, è importante non lasciare gli abeti appoggiati all’esterno dei contenitori o sulle piattaforme. Nei comuni dove è attivo il servizio “porta a porta”, l’abete – ben spezzato e inserito nel sacco o nel bidoncino – può essere consegnato il giorno di ritiro dell’organico (analogamente a quanto fatto con le potature).

Gli alberi sintetici, se in cattivo stato e quindi non riutilizzabili il prossimo anno, possono essere portati agli Ecocentri oppure ritirati a domicilio attraverso il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, insieme ad altri rifiuti da gettare.

Il tree sitting al parco Poggio Valicaia e l’albero si salva per l’anno dopo

Per chi ha scelto un abete vero, con radici, e non ha alcuna intenzione di separarsene la soluzione arriva dagli operatori del Parco di Poggio Valicaia a Scandicci che hanno attivato un servizio di tree-sitting. L’albero viene ripiantato e curato nel parco, pagando unn piccolo contributo, fino al Natale successivo. Cosa importante, bisogna dare un nome alla propria pianta.

L’iniziativa è nata nel 2018 proprio per disincentivare l’utilizzo di alberi in plastica. Fino ad ora sono stati presi in consegna 618 alberi, di cui 460 riconsegnati. Quest’anno si potranno portare gli abeti nel parco nel fine settimana del 14 e 15 gennaio, gli operatori li cureranno, li annaffieranno e si potrà seguire il mantenimento consultando l’app creata ad hoc. I proprietari potranno ritirarlo a dicembre prossimo.

L’albero di Natale viene affidato al Parco Poggio Valicaia

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