Cultura/

Alla maniera d’oggi Base a Firenze

Rivedi la mostra che ha "invaso" il Polo Museale Fiorentino

Paolo Parisi, Il problema della condivisione dello spazio

Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta una mostra, a cura di Marco Bazzini, che mette in dialogo alcuni tra i luoghi più importanti del Polo Museale Fiorentino con l’attuale produzione artistica espressa negli ultimi decenni in Toscana. Gli artisti invitati – Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori – interpretano attraverso il linguaggio della contemporaneità celebri spazi storici e museali, dando vita a un percorso che annulla le distanze temporali tra il luogo ospitante e il loro intervento e include nello stesso orizzonte visivo l’“antico” e il “nuovo”. La mostra è promossa dalla Regione Toscana e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, e coinvolge alcune delle più prestigiose sedi storico-museali quali: Galleria degli Uffizi, Galleria dell’Accademia, Museo di San Marco, Cenacolo di Ognissanti, Chiostro dello Scalzo, Piazza Duomo, Palazzo Sacrati Strozzi e la Basilica di San Miniato al Monte.

"C’è stata una grande flessibilità da parte degli artisti ad accogliere la solennità dei luoghi. Sottolineo la levità del progetto, le opere non interferiscono con il contesto, senza prevaricazioni. Ci saranno polemiche e siamo pronti ad accoglierle, ne abbiamo avuten anche di preventive" scherza la Sovrintendente Cristina Acidini Luchinat. "Oggi si inizia una fase nuova ancora più propositiva perchè il Pecci è il museo di Firenze" ha dichiarato il Direttore del Centro Pecci, Valdemaro Beccaglia.
"Il progetto ToscanaInContemporanea serve soprattutto a far vedere quello che c’è già, non è visibile ed è tantissimo" ha infine sottolineato l’assessore Paolo Cocchi della Regione Toscana.

La Toscana – e Firenze in particolare – ha sofferto, nel suo avvicinamento ai linguaggi della contemporaneità, del grande e indiscusso retaggio rinascimentale, cristallizzando la propria immagine su questa straordinaria stagione spesso a danno dell’altrettanto esemplare, vivace e attuale ricerca artistica presente sul suo territorio che non ha mai rinunciato ad essere ‘in linea’ con le tendenze del contemporaneo internazionale. Alla maniera d’oggi. Base a Firenze ha quindi origine da una doppia ispirazione, esplicita già nel titolo della manifestazione. Da una parte, il richiamo è alla celebre espressione con cui il Vasari indicava nelle sue Vite le novità introdotte nel linguaggio artistico proprio dei pittori della Firenze rinascimentale, testimonianza di come da sempre l’arte rappresenti l’elemento fondante dell’identità di Firenze – anche nel segno dell’innovazione rispetto alla tradizione. Dall’altra rende merito al costante impegno nell’ambito della promozione dell’arte contemporanea dell’associazione base/progetti per l’arte, un collettivo di artisti, nato nel 1998 e composto oggi dagli artisti presenti in mostra, tutti artisti che che vivono e operano in Toscana e che si presentano a Firenze come i rappresentanti dell’arte di oggi. La mostra si colloca all’interno del progetto Toscanaincontemporanea 2009, promosso da Regione Toscana in collaborazione con lo stesso Centro Pecci, che ha visto la partecipazione di: Accademia di Belle Arti di Firenze, Centro di Cultura Contemporanea La Strozzina, Lo Schermo dell’arte, Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo. Toscanaincontemporanea è lo strumento di promozione della cultura contemporanea attraverso la valorizzazione delle realtà di arte nell’area fiorentina e in quella metropolitana.

Sedi
Colonna di S. Zanobi – Piazza S. Giovanni
Basilica di San Miniato al Monte – Via del Monte alle Croci
Chiostro dello Scalzo – Via Cavour 69 Cenacolo d’Ognissanti– Borgo Ognissanti 42
Galleria dell’Accademia – Via Ricasoli 60
Galleria degli Uffizi – Lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici
Museo di San Marco – Piazza San Marco 1
Salone delle Feste di Palazzo Sacrati Strozzi – Piazza Duomo 10

Orari
Tutti i sabati dalle 9 alle 17 e secondo l’orario di apertura di ciascuna sede:
– Basilica di San Miniato: lunedì – sabato 8-12 e 14 – 19 festivi 8-9
– Colonna di S. Zanobi – Piazza S. Giovanni: 24 h/24 h
– Chiostro dello Scalzo: lunedì e giovedì ore 8,15-13,50
– Cenacolo d’Ognissanti: lenedì e martedì 9,00-12,00
– Galleria dell’Accademia: da martedì a domenica ore 8,15-18,50
– Galleria degli Uffizi: 24h/24h – Museo di San Marco: dal lunedì al venerdì ore 8,15 – 13,50; sabato e domenica ore 8,15 –16,50
– Palazzo Sacrati Strozzi: ingresso riservato

Ingresso libero ad esclusione di Galleria dell’Accademia (intero € 6,50, ridotto € 3,25) e Museo di San Marco (intero € 4,00, ridotto € 2,00)

I più popolari su intoscana