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Alla scoperta di Villa Medicea del Poggio Imperiale accompagnati dagli studenti

La sede dell’Educandato Statale della SS Annunziata apre eccezionalmente le sue porte in occasione della Giornata Internazionale ICOMOS

Giovedì 18 aprile, in occasione della Giornata internazionale dei monumenti e dei siti ICOMOS, la Regione Toscana celebra le 14 Ville e Giardini Medicei toscani, iscritti nella lista dei siti patrimonio Unesco, con un fitto programma di eventi speciali come visite guidate, concerti e laboratori per bambini. Un’occasione unica per scoprire luoghi ricchi di fascino e di storia, molti dei quali raramente aperti al pubblico.

La Villa Medicea del Poggio Imperiale a Firenze, in quanto sede dell’Educandato Statale della SS. Annunziata solitamente non è aperta al pubblico, ma giovedì 18 aprile sarà possibile effettuare una visita guidata accompagnati eccezionalmente dagli studenti. Le visite durano circa un’ora e mezza e prevedono un contributo volontario da parte dei visitatori. Orario delle visite: alle 15.30 e alle 17, prenotazione obbligatoria: areamuseale@poggio-imperiale.gov.it.

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Villa del Poggio Imperiale fino al 1576 fu la Villa prediletta da Isabella de’ Medici, la raffinata figlia di Cosimo I che la scelse per svolgervi attività culturali e la arredò con numerose opere d’arte. Nel Seicento l’antico Palazzo Baroncelli assunse la connotazione di reggia, prima con Maria Maddalena d’Austria (1622-1624), che la fece ampliare significativamente e le cambiò anche il nome in Villa del Poggio Imperiale dedicandola alle future granduchesse di Toscana, poi con Vittoria della Rovere che ampliò la Villa con un nuovo corpo di fabbrica (1681-1683) e la arricchì con una preziosa collezione artistica tra cui quella avuta in dote come ultima erede del Ducato di Urbino.

Quando Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena arrivò a Firenze nel 1765, dopo pochi giorni, visitò la Villa e la scelse come residenza da affiancare a quella ufficiale di Palazzo Pitti. Per questo inaugurò un cantiere aperto, protrattosi per sedici anni (1767-1783), che modellò l’antica Villa medicea in un rinnovato esempio di reggia tra città e natura. Dopo di lui, nella prima metà dell’Ottocento, vi abitarono Maria Luisa di Borbone (1806- 1807), Elisa Baciocchi-Buonaparte (1810-1814) e Ferdinando III (1814- 1823), il figlio di Pietro Leopoldo che concluse l’attuale assetto architettonico.

Dal 1865 la Villa del Poggio Imperiale è la sede dell’Educandato Statale della SS. Annunziata distinguendosi come importante istituto statale di formazione a livello nazionale ed internazionale.

 

 

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