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Anche in Toscana riaprono le Rsa. Giani: “Decisione giusta”

Una nuova ordinanza del ministro della salute Speranza riapre le Rsa alla visita di parenti e familiari. Per il presidente della Toscana è giusto tutela la salute “ma anche gli affetti”

Abbracci nelle Rsa

Riaprono le Rsa, anche in Toscana. L’ingresso sarà consentito solo a visitatori in possesso di “certificazione verde Covid-19”. Lo specifica il documento del ministero salute. E a darne notizia è il ministro Roberto Speranza. “Ho appena firmato l’ordinanza che consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le Rsa” ha scritto. “Ringrazio le Regioni e il Comitato tecnico Scientifico che hanno lavorato in sintonia con il ministero della Salute per conseguire questo importante risultato. È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli“. Le certificazioni, fatto salvo diversa successiva indicazione normativa nazionale, possono essere strumento di orientamento alla regolamentazione di visite e uscite programmate, compatibilmente alla situazione locale e alla specificità di servizi e strutture che possono accogliere utenti con diverso grado di fragilità e rischio trasmissione infettiva. La certificazione, inoltre, non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio.

Nuovi abbracci, 14 mesi mesi dopo

Secondo l’ordinanza, che ha effetto immediato, le misure per l’accesso di familiari e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, strutture residenziali di assistenza sociosanitaria riabilitazione e lungodegenza e strutture residenziali socio-assistenziali, “potranno essere rimodulate” in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico “anche in senso più restrittivo” dal direttore sanitario o l’autorità sanitaria. L’ordinanza del ministro della salute è una notizia che oltre 2 milioni e mezzo di italiani aspettano da tanto tempo. In questi 14 mesi circa 350 mila anziani avevano infatti interrotto ogni rapporto con i familiari. “Il ministero della salute ha accettato la proposta della Toscana e delle regioni di poter dare la possibilità ai parenti di rivedere e riabbracciare in sicurezza i propri cari nelle Rsa” scrive il presidente della Toscana Eugenio Giani su facebook. “Una decisione giusta che tutela la salute, ma anche gli affetti”.

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