Artigianato a Firenze: aprono 43 nuove botteghe nel centro storico

L’ottimo risultato dei primi tre mesi del 2018 si deve anche all’ introduzione del regolamento Unesco

Il centro storico di Firenze rinasce nei primi tre mesi del 2018 grazie all’apertura di ben 43 nuove botteghe artigiane. A rendere possibile la metamorfosi hanno contribuito le direttive Unesco messe in atto negli ultimi mesi a tutela del centro storico. “Nel centro storico fiorentino, successivamente al blocco delle nuove aperture di attività di somministrazione e commercio alimentare, i prezzi degli affitti sono diminuiti e l’apertura di nuove botteghe è aumentata con un saldo positivo di 43 nuove aperture di attività artigianali nei primi 3 mesi del 2018”. Ecco alcuni dei numeri che il Comune di Firenze e Confartigianato hanno presentato a Roma, nell’ambito della nuova edizione di Forum Pa, per raccontare le iniziative messe in campo per valorizzare e tutelare le botteghe artigiane.

Il Comune di Firenze e Confartigianato sono stati scelti come modello di sviluppo locale equo e sostenibile e per dare il proprio contributo alla realizzazione del “Libro bianco dell’innovazione” da consegnare al nuovo Governo. “Il nuovo regolamento Unesco - spiega Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato Firenze - unito alla tante iniziative promosse negli ultimi mesi dedicate all’artigianato, hanno permesso di raccontare da un altro punto di vista questo mondo, sensibilizzando l’amministrazione da una parte, a dando la possibilità ai nostri artigiani di raccontarsi”.

Abbiamo adottato il regolamento Unesco - ha detto Cecilia Del Re, assessore fiorentino allo sviluppo economico - per tutelare l’identità del centro storico cittadino, che rischiava di essere snaturato da un’apertura smisurata di attività di commercio e somministrazione alimentare, tutelando così attività artigianali che da sempre caratterizzano la nostra città”.

24/05/2018