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Assomoda e Pitti contro la crisi: un convegno a Firenze

L’obiettivo: mettere in atto strategie comuni per aiutare il settore e sostenere i giovani stilisti

moda made in italy sfilata

Le misure anticrisi devono coinvolgere tutti gli attori dei settori moda e abbigliamento sportivo. Bisogna aiutare i giovani stilisti nella ricerca di partner commerciali e urge una riunione che faccia il punto della situazione e programmi le strategie anticrisi. E’ questo il risultato della riunione degli stati generali di Assomoda e di Pitti Immagine, che si è svolta a Firenze nel corso di Pitti Uomo. Nei dettagli, la giunta esecutiva di Assomoda aveva all’ordine del giorno l’analisi della situazione e di alcune importanti proposte di sviluppo a breve termine. Assieme al Presidente Giulio Di Sabato, e ai due Vicepresidenti, Maurizio Governa e Massimo Billi, è intervenuto il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, che ha sottolineato il valore della "collaborazione costante e concreta tra gli attori della filiera", mettendo in risalto il ruolo svolto a riguardo degli agenti. Nella situazione di forte crisi, soprattutto nel mercato italiano, sarebbe auspicabile, secondo Marzotto, "mettere in atto strategie comuni per far valere l’indiscutibile rilievo economico della moda italiana".

Di Sabato ha proposto di organizzare un incontro, coinvolgendo il mondo produttivo e quello distributivo, per preparare alcune iniziative, tra le quali un convegno da tenere in occasione di Pitti. Di Sabato ha poi fornito una serie di dati sull’andamento associativo che, nonostante il quadro economico negativo, vede una crescita del 12% del numero di associati. Tra questi il 55% è costituito da agenti e distributori del settore fashion, mentre il 15% da agenti e distributori del settore sportivo.
"Il profondo rinnovamento del tessuto associativo, realizzato nel corso del 2011 – ha detto Di Sabato – ha consentito una forte crescita delle aziende partner, circa il 20% del totale dei soci, e dei giovani stilisti, dipartimento che in pochi mesi ha raggiunto il 10% degli iscritti ad Assomoda. Lombardia e Piemonte rimangono le due regioni più significative, sia in termini di soci (insieme fanno il 65%), sia per le iniziative che vengono realizzate a livello locale. Oltre che l’avvio della consultazione con le altre associazioni della filiera,
Assomoda ha proposto di organizzare un convegno dedicato al settore sport e di dar vita ad un Comitato Tecnico costituito da agenti di varie regioni per supportare i giovani stilisti nella ricerca di partner commerciali.

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