/ Sara Ghilardi

Laureata in media e giornalismo alla Cesare Alfieri di Firenze ho iniziato a fare la giornalista da giovanissima in televisione, prima a Video Firenze poi a Rtv38 sul campo e in redazione, come conduttrice dei telegiornali autrice e presentatrice di format televisivi nei più svariati ambiti. Giornalista professionista dal 2011.
Eclettica per natura e innamorata della nostra bella Toscana, ho la fortuna di vivere e di raccontare una delle più belle regioni al mondo.

Innovazione /

Giovanisì2030, i giovani immaginano il futuro

Il palazzo della Regione come un’agorà. Giovanisì2030: il presidente Giani con i giovani per scrivere insieme a loro le priorità da sostenere con i fondi europei nei prossimi sette anni.

Enogastronomia /

Ecco il Pecorino Toscano DOP in confezione riciclabile

L’iniziativa nasce per coniugare la salvaguardia del gusto dei prodotti tipici con l’ecosostenibilità

Attualità /

Toscana più sicura, ecco il manifesto che rende il soggiorno covid-free

Presentato in Regione l’accordo per un turismo in sicurezza promosso da  Confcommercio e Confesercenti

Ambiente /

Che tempo farà? Il LaMMA ha una nuova sala meteo

Allo storico consorzio arrivano nuove tecnologie. Un servizio pubblico per raccontare in maniera più diffusa possibile il meteo, il clima e i suoi cambiamenti

Cultura /

L’altrove e la ricerca della felicità. Ecco i finalisti del premio Vallombrosa

Promozione del territorio e della cultura, con uno sguardo particolarmente rivolto ai più giovani. “Vallombrosa? Un patrimonio di tutti” ha detto il governatore della toscana Eugenio Giani

Attualità /

Medici di famiglia e farmacisti scendono in campo per i vaccini

Siglati tre accordi per velocizzare la campagna vaccinale

Cultura /

San Miniato celebra Napoleone Bonaparte: le iniziative a 200 anni dalla morte

L’esposizione “Noi & N. – Napoleone tra storia e memoria“, che sarà inaugurata il prossimo 29 giugno nelle sale della Fondazione Conservatorio Santa Chiara, propone un viaggio che ripercorre le tappe della formazione della memoria “speciale” che lega la città all’immaginario napoleonico