Made in Toscana/

Auto: intesa Regione-Continental

Favorire la ricerca tecnologica e lo sviluppo di nuove soluzioni industriali così da rafforzare capacità produttiva e occupazione sfruttando l’eccellenza rappresentata dal polo costiero della ricerca

Settore Auto

E’ questo il senso del protocollo d’intesa che il presidente della Regione Toscana ha firmato oggi a Fauglia (Pisa) con Continental automotive spa, la multinazionale tedesca presente nella nostra regione con i due stabilimenti completamente automatizzati di Fauglia e San Piero a Grado dove lavorano 1.000 addetti, che nel 2011 hanno realizzato un fatturato di 240 milioni di euro producendo circa 30 milioni di iniettori per motori a benzina.

Le firme, oltre a quelle di Regione e Continental, sono dell’Università di Pisa e del Polo di innovazione Polo 12. L’Azienda si avvarrà infatti dei loro laboratori di ricerca e delle loro strutture dedicate all’innovazione e al trasferimento delle competenze tecnologiche. Entro 90 giorni la Continental predisporrà un proprio programma di interventi e, se ne ricorreranno le condizioni, Regione e Continental potranno procedere alla sottoscrizione di protocolli aggiuntivi che coinvolgano i processi di riorganizzazione, potenziamento e qualificazione della struttura produttiva dell’Azienda e di ampliamento e qualificazione della rete del proprio indotto, anche attraverso investimenti da attuare, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla Regione.

Il presidente della Regione nel suo intervento ha sottolineato come la Toscana debba puntare sul manifatturiero, un settore che sta andando bene, ribadendo che questo protocollo conferma la volontà di mantenere e potenziare il rapporto tra la Regione e una realtà importante come la Continental, rapporto favorito dai fondi europei di cui si sta discutendo il nuovo settennato 2014-2020. Il presidente ha confermato che i bandi stanno andando molto bene e quindi la speranza è di poterne anticipare l’erogazione nel corso del 2014. Si è inoltre detto convinto che da questa iniziativa congiunta possano nascere positive prospettive rispetto al rapporto tra Continental e il ricco sistema di piccole e medie imprese locali, grazie al supporto del Polo di innovazione 12, con ottime ricadute, anche in termini occupazionali.

In questo momento la totalità della produzione Continental è destinata all’esportazione, ma la sua presenza (sia a livello di produzione che di innovazione e sviluppo) nell’area pisana è motivata dalle competenze tecniche nel settore dell’automotive radicate in quest’area.

Continental Automotive Italy S.p.A nasce nel 1987 da un’iniziativa del gruppo Siemens che, volendo entrare nel mercato degli iniettori per motori a benzina, individua nella costa toscana un ambito propizio per le esistenti competenze di meccanica fine e componentistica auto e per la vicinanza del prestigioso Ateneo pisano. L’iniziativa ha successo e in pochi anni il piccolo gruppo di ingegneri toscani si trasforma in una grande azienda che, nel 2007, entra a far parte del gruppo Continental nell’ambito dell’acquisizione da parte di quest’ultima della Divisione Automotive del gruppo Siemens. Con gli oltre 300 milioni di euro investiti a Pisa negli ultimi 10 anni Continental è una delle multinazionali straniere che hanno più investito in Italia.

In quest’ottica Continental si è anche aggiudicata un ulteriore finanziamento (di 3,5 milioni di € insieme alla EDI progetti e sviluppo srl di Pontedera e all’Università di Pisa) attraverso l’ultimo bando di ricerca della Regione. Insomma un rapporto forte, che con la firma di oggi è destinato a rinsaldarsi ulteriormente.

Secondo il direttore degli stabilimenti pisani , ingegner Alberto Marinai, la collocazione di Continental a Pisa si giustifica esclusivamente per l’insieme delle competenze presenti in zona, in particolare l’Università di Pisa, sia come partner di ricerca che come bacino di reperimento di personale qualificato e il Polo 12 come catalizzatore delle tradizionali competenze di meccanica fine e componentistica auto presenti sulla costa toscana. La firma del protocollo è giudicata quindi per noi molto significativa perchè rappresenta una tappa importante, e forse la prima veramente strutturata, di un percorso di integrazione dell’azienda nel territorio che è vitale per il futuro dell’Azienda e dei suoi dipendenti.

Il presidente della Regione ha visitato anche lo stabilimento Continental di San Piero a Grado ed in particolare le aree dedicate alla ricerca nel settore automotive. L’ultimo nato è l’iniettore XL3, da poco in produzione con una piccola linea pilota, di cui si stanno già sviluppando versioni più avanzate anche con il contributo della Regione Toscana e della Comunità Europea. Qui, attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia quali impieghi innovativi dei laser e particolari leghe d’acciaio, si simula il comportamento dei motori con software sofisticati.

Continental serve le più note marche automobilistiche come BMW, Porsche, Audi, Renault, Volkswagen, Hyundai, coprendo prevalentemente il mercato europeo ma anche quello dell’Estremo Oriente. Il ciclo produttivo prevede una fase di lavorazioni meccaniche di altissima precisione e linee di assemblaggio e taratura automatiche in camera bianca.

L’azienda è all’avanguardia nell’applicazione delle tecniche di Lean Production (produzione snella). Anche per questo aspetto è riconosciuta come esempio di eccellenza dalla Casa madre.

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