Innovazione/

Banda ultralarga in Toscana: un accordo per procedure più veloci

La Regione sta lavorando per snellire i permessi in modo che entro il 2020 ci sia Internet veloce ovunque

Per portare la fibra ottica in tutte le frazioni della Toscana, anche quelle più piccole e isolate, arriva un accordo e una conferenza unica di servizi tra Comuni e gli enti più diversi, dall’Anas ai Parchi e le Soprintendenze, con in testa la Regione, per snellire e velocizzare le autorizzazioni necessarie ai microscavi o alla posa di cavi aerei per la fibra.

La corsia preferenziale, discussa e annunciata nei mesi prima dell’estate, per portare la banda ultralarga nelle cosiddette aree bianche ‘a fallimento di mercato’ arriva sui tavoli della giunta regionale, che ieri su proposta dell’assessore Bugli ha approvato e dato il via libera all’accordo.

“Un provvedimento importante – commenta il presidente della Toscana, Enrico Rossi – cosi si ristabiliscono condizioni di uguaglianza tra i territori, con opportunità per i cittadini e le aziende”. “E poiché non si può fermare tutto per un piccolo scavo – chiosa Bugli – con questo accordo, imitato adesso anche da altre Regioni, si supera l’impasse legato ai tempi di rilascio dei permessi”.

Nel nuovo intervento tutti i comuni toscani, almeno con un borgo o una frazione, sono coinvolti (anche i grandi capoluoghi). Saranno coperte anche la quasi totalità delle case sparse. I lavori, suddivisi in quattro lotti, saranno ultimati entro il 2020. Il primo – 55 Comuni interessati, oltre mille località e i primi cantieri pronti a partire – si concluderà nel 2018.

I più popolari su intoscana