Viaggi/

BTO, ecco gli Oscar per le migliori destinazioni italiane per gli stranieri

Premiate località in tutta la penisola, ai primi posti in diverse graduatorie Cagliari e la Sardegna

C’è tutta l’Italia nella top ten dell’OSCAR 2016 per la migliore destinazione turistica Italiana, la classifica redatta del CAST dell’Università di Bologna sulla base delle valutazioni di oltre 400.000 turisti stranieri raccolte da Banca d’Italia alle frontiere negli ultimi 6 anni. La ricerca, che riguarda la percezione degli stranieri in relazione alle proprie aspettative, è stata presentata alla nona edizione di BTO in programma a Firenze il 30 novembre e il 1 dicembre.

La classifica, limitata alle provincie per le quali sono disponibili almeno 1500 questionari (51 Provincie), vede primeggiare Cagliari, Udine e Catania (nell’ordine) come soddisfazione dei turisti che le hanno visitate (pernottando almeno una notte in hotel) dopo averle scelte, magari proprio sulla rete. In generale le destinazioni tradizionalmente meno visitate dagli stranieri, occupano le posizioni di vetta. Tra le destinazioni tradizionalmente più visitate la prima è Venezia, che si classifica solamente 31ma, seguita da Firenze (33ma), mentre Roma si posiziona nel fondo della classifica (47ma) in compagnia di Bergamo, Olbia/Tempio e Siracusa (rispettivamente 48ma, 49ma e 51ma).

Andrea Guizzardi e Annalisa Stacchini, i curatori dell’indagine, spiegano che: “Il ranking, non rappresenta semplicemente una valutazione diretta del valore dell’offerta turistica locale, ma riflette anche il “matching” tra quanto promesso dalla destinazione sulle vetrine internazionali e quanto effettivamente riscontrato dal turista. Cagliari Udine o Catania battono destinazioni molto più blasonate e ricche di attrazioni (come Roma), anche perchè mantengono quello che promettono.”

Grazie a queste valutazioni è possibile valutare sia le dinamiche annuali della soddisfazione, sia la presenza di trend significativi nei giudizi (dinamiche strutturali). Le prime riflettono il disallineamento tra brand image della destinazione e immagine percepita dopo la visita; i secondi anche il disallineamento tra brand identity e qualità del sistema locale di offerta turistica. Trapani, Catania, Genova, Palermo, Udine e Ancona, che giá si trovano tra le 10 migliori destinazioni, mostrano dinamiche annuali e trend di soddisfazione positivi. Sembrano cioè essere riuscite a conciliare, nel modo migliore, il posizionamento sui mercati internazionali e l’effettiva offerta di servizi turistici. Anche a Messina, Perugia, Pescara, Trieste, Firenze e Roma, il gap strutturale tra quanto promesso dalla destinazione e le valutazioni sull’offerta turistica tende a ridursi, a indicare che tali provincie sono sulla buona strada per lasciare le zone medie e basse della classifica. Al contrario, Olbia-Tempio, Siracusa, Bari e Bergamo mostrano un peggioramento di soddisfazione sia nel breve che nel lungo periodo, un dato che dovrebbe suggerire alcune importanti riflessioni in termini sia di iniziative di marketing, sia di ammodernamento degli attributi “core” dell’offerta turistica locale.

I più popolari su intoscana