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BTO, turismo sempre più social con i big della rete da Google ad Airbnb

La borsa del turismo online il 2 e 3 dicembre alla Fortezza da Basso di Firenze. Raddoppiano le prenotazioni da mobile nel 2015, cambia il modo di condividere le esperienze di viaggio. L’ultima sfida per comunicare le destinazioni arriva da Periscope

Il digitale e i nuovi strumenti che ci regala la tecnologia stanno cambiando le abitudini di vita di tutti i giorni, comprese quelle legate al turismo. Ormai per prenotare le vacanze, utilizziamo i nostri tablet o smartphone, tantoché gli acquisti di viaggi da mobile sono raddoppiati, passando dal 12% al 23%. Numeri che obbligano gli operatori dell’industria turistica a riflettere sul fenomeno “internet”, cercando di cogliere le opportunità che derivano dalle continue trasformazioni che genera la rete. Temi che tratta ormai da anni uno degli appuntamenti più interessanti che unisce turismo e digital, Bto – Buy Tourism Online, la borsa promossa dalla Regione Toscana che torna con le ultime novità del settore, i prossimi 2 e 3 dicembre alla Fortezza da Basso di Firenze.  Si parla di 150 eventi che vedranno sfilare i big dell’online, da Google fino a Expedia, Tripadvisor e Airbnb, il vero caso dell’ultimo anno. Il sito di prenotazione di case vacanza, diffuso in tutto il mondo, ha visto infatti visto una crescita esponenziale, basti pensare che il portale è passato da una media di 47 mila persone che hanno usufruito del servizio nel 2010 a circa 17 milioni nella scorsa estate. Numeri che pongono Airbnb a colosso internazionale del turismo. Un caso, dicevamo, che sta suscitando anche qualche polemica, soprattutto da parte dei diretti concorrenti, gli albergatori e in generale le strutture turistiche.

“Ci incontreremo di nuovo a BTO con i vertici di Aibnb  dopo il confronto nelle scorse settimane – ha spiegato l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo.  L’azienda  ha stretto rapporti in Italia con diversi soggetti istituzionali ed ha manifestato  grande disponibilità al dialogo. Con Airbnb abbiamo discusso – ad esempio – sul tema della tassa di soggiorno e i  vertici del portale ci hanno assicurato la tracciabilità di tutte le transazioni economiche. Quindi quell’idea in cui si parli di economia sommersa – ha chiosato – va superata”.

Insomma, pare che l’obiettivo della Toscana (e non solo) sia quello non tanto di alzare barriere quanto di recuperare opportunità dai fenomeni nati dall’online. Accanto a Airbnb ci sarà spazio anche per discutere di mobilità con Tomaso Rodriguez di Uber o di parity rate con Booking.com, con un intervento a cura di Andrea D’Amico.

Tra gli altri superospiti della manifestazione ci sarà anche Carlo Petrini, anima e cuore di SlowFood che insieme al direttore del TG 2 Marcello Masi analizzerà le “destinazioni felici”, partendo dalla qualità della vita dei cittadini residenti fino alla cura che questi dedicano ai propri territori, fattori che già di per sé possono generare attenzione dei turisti verso una destinazione turistica.

“Viaggiare significa scoprire ogni volta mondi nuovi  – ha ricordato Masicondividere e comprendere le storie di chi si incontra, rende gli uomini felici”.

Dalla felicità al terrore però il passo è breve, soprattutto dopo i fatti che hanno colpito l’Europa al cuore. L’attentato a Parigi e la stretta sulla sicurezza che sta avvenendo a Bruxelles modificheranno le abitudini di viaggio?  

“Su questo –  ha tenuto a puntualizzare l’assessore al turismo toscano Ciuoffo – è evidente come il turismo sia  un’economia che si sviluppa in tempi e luoghi di pace.  Gli spostamenti della domanda turistica, anche in questi anni, sono stati condizionati dalla maggiore o minore sicurezza che i paesii possono offrire. La nostra migliore risposta al terrorismo – ha concluso Ciuoffo –  è continuare a vivere serenamente e non farsi condizionare dagli atti folli e sconsiderati di questi assassini”.

Pensare positivo quindi. E a proposito di sguardi speranzosi verso il futuro, BTO punta  su talenti e startup con “Shift”,  un’anteprima della manifestazione che si terrà il 1 dicembre, sempre alla Fortezza da Basso. Un “hacktravel” che metterà al centro innovazione, talento e creatività.

“Ci saranno duecento giovani che per 12 ore consecutive risponderanno alle richieste di 4 grandissime aziende – ha spiegato il direttore scientifico di BTO Giancarlo Carniani. Vogliamo aprirci anche allo sviluppo di startup che abbiano idee e vi assicuro che in Italia non mancano”.

Guardare al futuro quindi e investire sui filoni di innovazione, digitale e turismo con una nuova Italia – più smart e moderna – che si presenta   a Firenze. Lo “spettacolo” può iniziare. Ovviamente, online. 

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