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A Calenzano è nata la Comunità energetica rinnovabile

Costituita dal Comune e dell’associazione “Energia e comunità” ora si apre all’adesione: possono diventare soci enti pubblici, cittadini e piccole e medie imprese

La costituzione della Comunità energetica di Calenzano

La Toscana continua a puntare sulla sostenibilità. È nata infatti la Comunità energetica rinnovabile di Calenzano, costituita dal Comune e dall’associazione “Energia e Comunità” e adesso si apre alle adesioni. A siglare la costituzione della CER sono stati ieri il sindaco Riccardo Prestini e il vicepresidente di “Energia e Comunità” Pietro Milazzo.

Come diventare soci della CER

I soci potranno essere cittadini, enti territoriali come le amministrazioni comunali, e anche piccole e medie imprese, pe le aziende private c’è solo una condizione: la partecipazione alla comunità di energia rinnovabile non costituisca l’attività commerciale principale. Tra i membri dovranno esserci due clienti finali e un impianto di produzione.

L’obiettivo della Comunità energetica è fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri soci e alle aree in cui opera la comunità. Per illustrare il percorso ai cittadini è in programma un’iniziativa pubblica il 15 maggio alle ore 21 nel municipio.

“Mettiamo un tassello importante nel percorso che stiamo portando avanti – commentano il sindaco Riccardo Prestini e l’assessore all’ambiente Irene Padovani – di azioni concrete per favorire un percorso di transizione ecologica e lotta ai cambiamenti climatici nel territorio e nello stesso tempo per incentivare la produzione, lo scambio e l’autoconsumo di energie prodotte da fonti rinnovabili e promuovere nuove forme di efficientamento e riduzione dei consumi energetici apportando benefici alla comunità”.

Un progetto green per tutta la comunità

La CER di Calenzano svolgerà diverse attività sul territorio, dal supporto alle attività di ricerca nel settore delle fonti energetiche rinnovabili, anche in collaborazione con enti e istituzioni pubblici e privati, allapianificazione territoriale per l’energia, anche a beneficio di altri enti territoriali, anche attivando progetti pilota per la valorizzazione delle rinnovabili. E ancora lo stimolo all’ideazione, la sperimentazione e la partecipazione a modelli di governance di generazione distribuita e nuove applicazioni tecnologiche, sempre per diffondere l’uso di energia greebìn.

“Energia e Comunità – spiega il vicepresidente Pietro Milazzo – è particolarmente soddisfatta di essere coinvolta nella costituzione della CER a Calenzano. È fondamentale che gli enti locali facciano da volano in questo percorso in quanto soggetti pubblici che possono attrarre e aggregare la comunità intorno al progetto”.

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