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Cantiere d’Arte di Montepulciano Musica, teatro, danza in Valdichiana

Fino al 2 agosto tanti appuntamenti che vedono protagonisti artisti celebri e giovani talenti

Orfeo ed Euridice

Il 39° Cantiere Internazionale d’Arte si ispira al tema dell’aria. A Montepulciano e nel territorio della Valdichiana, fino al 2 agosto, la manifestazione ideata da Hans Werner Henze rinnova l’incontro tra artisti celebri e giovani talenti, nell’ambito di una residenza che non prevede compensi, ma una completa ospitalità in grado di promuovere lo scambio di esperienze costruite su una prospettiva internazionale. Il principio fondamentale del Cantiere Internazionale d’Arte continua a rivelarsi attuale: uno spazio creativo che costruisce produzioni originali anteponendo l’animazione socioculturale alle esigenze dei festival commerciali. Sono 40 gli spettacoli previsti in tutto il territorio degli 8 Comuni che aderiscono della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte (Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme, San Casciano, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda). Il programma si muove tra opera lirica, concerti sinfonici, musica da camera, musica elettronica, teatro, danza e visual art, per garantire una proposta culturale ampia e versatile. L’edizione del 2014 completa quindi la trilogia guidata dal direttore artistico Vincent Monteil e dal direttore musicale Roland Böer con un programma legato all’aria, elemento vitale che attiene all’inspirazione e all’ispirazione.

Il festival si è aperto con il nuovo allestimento di un’opera lirica particolarmente significativa per il repertorio classico: è “Orfeo ed Euridice” di Christoph Willibald Gluck il capolavoro settecentesco presentato in tre repliche al Teatro Poliziano (18-20 luglio) con un organico formato secondo le peculiarità del Cantiere Internazionale d’Arte; l’Orchestra Poliziana, formata da giovani musicisti toscani, sarà guidata dal maestro Roland Böer, direttore che vanta una notorietà internazionale, mentre i due protagonisti sono cantanti selezionati in ambito europeo, con la regia di Stefano Simone Pintor.

Nel centenario della Prima Guerra mondiale, il Cantiere ha messo in scena l’opera da camera “L’histoire du soldat” di Igor Stravinskij (25-29 luglio), pensata qui con un formato itinerante che si muoverà sulle piazze dei Comuni partecipanti alla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, grazie ad una coproduzione che coinvolge la C&D le lab di Bordeaux, con il patrocinio della fondazione Stravinsky.

L’opera contemporanea è protagonista al Cantiere con una prima assoluta commissionata dal festival al compositore francese Pierre Thilloy: “I falsari” è il titolo dell’allestimento ispirato al celeberrimo romanzo di André Gide; a dirigerla è stato il direttore artistico Vincent Monteil a capo dell’Ensemble Kords, in un progetto che coniuga sonorità elettroniche e un quartetto d’archi (24 luglio). Si è trattato di una coproduzione patrocinata da Institute Francaise Bordeaux, realizzata da Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, Fondation Catherin Gide, Lycée Claude-Nicola Ledoux (Besançon), La Salamandre (Metz) e Kords (Mulhose). 

Tra i prossimi eventi in agenda, il maestro Roland Böer che conduce l’orchestra del Royal Northern College of Music di Manchester, orchestra residente della rassegna. Il Concerto di Chiusura (2 agosto) si svolge straordinariamente a Siena a sostegno della candidatura a città capitale europea della cultura 2019. In programma anche iniziative dedicate a Henze e concerti di mezzogiorno dedicati agli strumenti a fiato.

Per informazioni:
http://www.fondazionecantiere.it

 

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