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Come si amministra un ateneo, la “lezione” toscana

Dalla valutazione delle prestazioni al bilancio, domani a Siena un seminario dedicato alle buone pratiche di gestione in ambito universitario

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Le esperienze di tutta Italia e in particolare della Toscana a confronto, domani in Aula Magna del Rettorato dell’Università di Siena. Sotto la lente le buone pratiche di amministrazione degli atenei.

Dopo i saluti del rettore Silvano Focardi e l’introduzione del direttore amministrativo Antonio Davide Barretta, interverranno il direttore amministrativo dell’Università di Firenze, Michele Orefice; il direttore amministrativo dell’Università di Pisa, Riccardo Grasso; Enrico Periti, direttore amministrativo del Politecnico di Torino, presidente del CODAU (Convegno permanente dei direttori amministrativi e dirigenti delle Università italiane); Clara Coviello, direttore amministrativo dell’Università di Ferrara; Emidia Vagnoni, presidente del nucleo di valutazione dell’Università di Ferrara; Emma Varasio, dirigente dell’area servizi finanziari, economici e fiscali dell’Università di Pavia.

Con questo evento l’Università di Siena intende dare inizio ad una serie di incontri che aprano alla conoscenza e allo scambio di esperienze positive nell’ambito gestionale, messe in atto negli Atenei della Toscana e di altre regioni d’Italia.

Durante la mattinata si approfondiranno i temi della valutazione delle prestazioni, della gestione degli acquisti, del bilancio sociale; verranno illustrati casi pratici di esperienze gestionali attraverso sistemi informatici, di programmazione e controllo. A questa iniziativa di formazione, oltre al personale dell’Università di Siena, parteciperanno anche alcuni dipendenti delle Università di Pisa e di Firenze.

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