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Con il tram Firenze entra in Europa Nel 2018 attive le linee 2 e 3

Regione Toscana e Comune di Firenze presentano i cantieri ed i progetti delle linee tramviarie: arriveranno fino a Campi e Sesto

Cantieri Tramvia Firenze

Il completamento delle linee tramviarie di Firenze passa per l’Europa, e l’Unione Europea si interessa concretamente alla conclusione delle opere cantierizzate. La giornata di mercoledì 28 ottobre ha portato a Palazzo Sacrati Strozzi una delegazione della Commissione europea, guidata dalla direttrice della Direzione generale Regio Charlina Vitcheva, a cui sono stati illustrati i progetti cantierizzati che insistono sullo snodo fiorentino: tramvia, come detto, ma anche adeguamento della superstrada Firenze-Pisa-Livorno o il raddoppio ferroviario della tratta Pistoia-Lucca sulla linea Firenze-Viareggio.

“Il successo della Toscana è emerso anche durante il primo controllo da parte della Commissione – ha sottolienato Vitcheva – quando è apparso evidente come il progetto presentato rispetti i requisiti europei quanto a innovazione, sostenibilità ed inclusione. I nuovi programmi comunitari richiedano una sempre maggiore strategia ed la capacità di far dialogare i programmi regionali con quelli nazionali e con quelli europei”.

Un tour istituzionale che è proseguito lungo i binari, non ancora posati, della futura linea due della tramvia, a pochi metri dall’aeroporto internazionale di Peretola. La delegazione ha poi potuto ammirare ‘dall’alto’ della torre di Villa Petraia, tra Firenze e Sesto Fiorentino, quello che sarà il percorso delle varie linee tramviarie ed il loro collegamento con il resto della Piana fiorentina. Sta proseguendo, assieme ai cantieri, anche l’opera di estensione della tramvia verso il polo scientifico di Sesto Fiorentino ed i centri abitati di Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli.

“Se riusciremo a realizzare la tranvia e i suoi prolungamenti – ha precisato Rossi – ciò avrà un impatto positivo sulla vivibilità dell’intera area anche grazie alla previsione del parco della piana, un’area di 7.000 ettari nella quale impediamo che si producano altre edificazioni e che permetterà di dare impulso al verde e ad un agricoltura di qualità”.

A pieno regime, nel 2018, l’intera rete tramviaria fiorentina vedrà muoversi lungo i 17 kilometri delle tre linee completate quasi 40 milioni di passeggeri, con un risparmio di anidride carbonica quantificato in oltre 10mila tonnellate.

“In Toscana – ha aggiunto Rossi – da qui al 2020 attiveremo due miliardi e mezzo di euro di investimenti che ci consentiranno di realizzare importanti obiettivi di miglioramento ambientale, di consolidamento del nostro apparato manifatturiero, di sviluppare la ricerca la e l’innovazione tecnologica e di perseguire il nostro obiettivo più grande che è quello di creare occupazione, in particolare giovanile. In questi anni non avrei saputo come fare senza le risorse comunitarie a stare vicino e sostenere le aziende che combattevano contro la crisi“.

 

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