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Concerti: il tributo ai Nirvana di otto band toscane

Sabato 15 febbraio al teatro comunale dell’Antella una serata dedicata alla band di Seattle

Era il 5 aprile del 1994 quando a Seattle si spense in circostanze ancora da chiarire il leader dei Nirvana Kurt Cobain. Una figura che nel bene e nel male ha inevitabilmente influenzato chiunque nei decenni successivi ha preso una chitarra in mano.

A vent’anni esatti dall’ultimo tour dei Nirvana otto band della scena fiorentina dedicano al trio di Seattle un tributo live basato sulle scalette delle ultime esibizioni del gruppo, avvenute tra febbraio e marzo del 1994. Il 15 febbraio del 2014, una ventina di musicisti si avvicenderanno sul palco del Teatro Comunale di Antella, che per una notte ospiterà canzoni, video, letture e pensieri dedicati a Cobain, Novoselic e Grohl.

“Acquistai Nevermind a 13 anni, completamente a caso, nella mitica Coop del Mugello di Borgo San Lorenzo. ha raccontato David Matteini chitarra dei Bad Apple SonsMi colpì soprattutto la copertina. A quell’età, con una qualsiasi immagine che sappia vagamente di trasgressione, vai sul sicuro, si sa. Lo ascoltai in loop per un’estate intera. A settembre comprai la mia prima chitarra elettrica. Volevo essere Kurt Cobain, cazzo, un po’ in ritardo coi tempi, certo, ma quelle canzoni mi dischiusero le porte della musica. Se avessi comprato Ricky Martin, ecco, probabilmente non sarei nemmeno qui a raccontarti queste cose e i Bad Apple Sons non esisterebbero neanche. Quindi in futuro, per qualsiasi cosa, date la colpa ai Nirvana. Credo che i Nirvana siano come quei miti che, nonostante vengano presto rimossi e sostituiti da altri più grandi musicisti – aggiunge David – permangono nascosti, inconsciamente attivi nel tuo modo d’essere e concepire la musica e il mondo. Questa è la grande importanza di un gruppo seminale come loro. Noi abbiamo scelto di suonare Very Ape, Scentless Apprentice e Negative Creep. Tre pezzi che, ricostruiti filologicamente, possono conciliare il nostro approccio alla musica con le atmosfere che comunemente evocano nell ascoltatore.”

Se i Nirvana hanno fatto la storia imprimendosi nell’immaginario collettivo, le band che si esibiranno rileggendone il repertorio stanno costruendo il presente, muovendosi dalla scena fiorentina verso più ampi orizzonti. Sul palco si alterneranno i Bad Apple Sons, che a marzo pubblicheranno il loro secondo album, i Blue Willa, tra i protagonisti del 2013 italiano, a cui si aggiungono La Duma, Kill The Nice Guy, King Of The Opera e Tribuna Ludu, con ospite Giulia Sarno (unePassante), tutti attualmente al lavoro sui rispettivi nuovi dischi, nonché un progetto nato addirittura per l’occasione, Vago. Un omaggio live studiato appositamente per l’occasione, quindi a maggior ragione imperdibile.

Il concerto è accompagnato da videoproiezioni a cura di iVisionaria (www.ivisionaria.com)

Biglietti: € 13
Riduzioni (Under 14, over 65, studenti universitari; Soci Lungarno, CartOne, Feltrinelli Carta Più, ARCI Firenze): € 11

Info: www.archetipoac.it

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