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Concordia, Legambiente: Piombino porto migliore

Angelo Gentili: "La priorità è togliere al più presto il relitto dai fondali del Giglio". Legambiente ritiene Piombino la destinazione più adeguata per lo smaltimento della nave: per arrivare a Palermo ci vorrebbero 13 giorni di navigazione, nel porto toscano 2

”Con l’arrivo dell’estate sulla rimozione della Costa Concordia si ritorna al gioco delle tre carte. La priorità lo diciamo da tempo è togliere al più presto il relitto dai fondali del Giglio: a oggi sono trascorsi 573 giorni e non c’è nessuna certezza”. Lo dice Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, che ritorna sulla questione della rimozione della Costa Concordia semiaffondata all’Isola del Giglio. ”La questione Concordia è una questione nazionale – ha proseguito – che deve vedere coinvolto l’intero governo. Per quanto riguarda il porto di destinazione per lo smaltimento, ribadiamo che se presenta tutte le garanzie dovute, il porto di Piombino vista la precarietà della nave per la sua vicinanza è la destinazione migliore. Infatti secondo il progetto di rimozione si stima che la Concordia viaggerebbe alla media un miglio e mezzo all’ora in condizioni di calma piatta. Basta fare due calcoli per capire che per arrivare a Piombino ci vorrebbero quasi due giorni di navigazione a fronte degli oltre 13 giorni necessari per arrivare a Palermo”.

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