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Costa Concordia, giornata della memoria Omaggio alle vittime del naufragio

Sono passati due anni esatti dalla tragedia che causò la morte di 32 persone. Il comandante Schettino esprime profondo cordoglio. L’udienza del processo rimandata al 27 gennaio
 

Costa Concordia

Oggi sono passati due anni esatti dal giorno della tragedia. All’Isola del Giglio è la giornata della memoria e dell’omaggio alle 32 vittime del naufragio. Nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano è stata celebrata stamani una messa di suffragio officiata dal vescovo Guglielmo Borghetti. Hanno parteciparo i cori riuniti “Coro dell’Isola” e “Coro Ager Cosanus”.

Alla cerimonia religiosa ha partecipato anche il commissario per l’emergenza della Costa Concordia Franco Gabrielli che ha detto: “Oggi è il momento del silenzio, della riflessione e del ringraziamento, se mai ce ne fosse ancora bisogno, all’isola del Giglio e ai suoi abitanti per quello che hanno fatto e continuano a fare”. Parlando della tempistica dei lavori di rimozione che prevede la nave lasci il Giglio entro giugno Gabrielli ha aggiunto “oltre al desiderio ci sono tutti i presupposti perché diventi realtà”.

Dopo la messa è stata deposta una corona di alloro in mare davanti alla Costa Concordia. La corona, con la scritta Comune Isola del Giglio, è stata depositata davanti alla prua della nave, dopo la benedizione del vescovo Guglielmo Borghetti dal sindaco Sergio Ortelli e da Beniamino Maltese di Costa Croviere. Insieme alla corona alcuni familiari hanno voluto lanciare anche un mazzo di fiori in ricordo dei loro congiunti che due anni fa hanno perso la vita davanti a punta Gabbianara.

Nel pomeriggio i solisti del MusicalGiglio eseguiranno alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Giglio Castello un concerto per archi dedicato al gesto di solidarietà dei gigliesi. Alle 21,30 una processione con fiaccolata partirà dalla chiesa di Giglio Porto per arrivare al molo rosso dove alle 21.45.7″, l’ora dell’impatto. Le campane e le sirene delle imbarcazioni nel porto suoneranno a distesa per accompagnare una preghiera silenziosa per le vittime e la benedizione della lapide in loro memoria.

Esprimo il mio più profondo cordoglio e rinnovo la mia vicinanza ai famigliari delle vittime. Mi associo al silenzio commemorativo in aula che rinnova un dolore indelebile per tutto noi”: così Francesco Schettino esprime il suo pensiero nel secondo anniversario del naufragio del Giglio che il 13 gennaio 2012 causò 32 vittime. Schettino ne parla anche rispetto all’iniziativa che alcuni naufraghi faranno con i loro legali stamani a Grosseto, una specie di sit-in per ricordare la tragedia. “Purtroppo – ha ancora affermato il comandante Schettino, imputato al processo sul naufragio della Costa Concordia – non sarò presente in aula a seguito dell’adesione dei miei legali allo sciopero degli avvocati penalisti italiani in programma da oggi al 15 gennaio”.

Una trentina di naufraghi della Concordia ha raggiunto in una specie di corteo il Teatro Moderno di Grosseto per partecipare ad un’udienza del processo e al raccoglimento in memoria delle vittime, a due anni dal naufragio. I giudici hanno accordato ai presenti lo svolgimento di un minuto di silenzio in aula. Magistrati, avvocati e gli stessi naufraghi hanno osservato il minuto di cordoglio in piedi, poi per lo sciopero nazionale degli avvocati penalisti l’udienza è stata rinviata al 27 gennaio.

 

 

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