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Covid, ancora treni soppressi. Baccelli a Rfi e Trenitalia: “Si impegnino a garantire il servizio”

Altre 23 linee coinvolte sui collegamenti per Lucca e Siena a causa del diffondersi della pandemia. L’assessore regionale ai Trasporti: “Serve una riorganizzazione veloce”

Treni

“Chiedo a Rfi e Trenitalia di mettere il massimo impegno organizzativo al fine di garantire il servizio ai cittadini con meno disagi possibile. La situazione con le ulteriori riduzioni per i provvedimenti necessari di RFI, sta diventando difficile e a farne le spese sono soprattutto studenti e lavoratori che utilizzano ogni giorno il treno per studio e lavoro. E’ il momento di agire, con la massima elasticità, condivisione. Ma serve un’azione di riorganizzazione veloce”. A chiederlo è l’assessore ai Trasporti Stefano Baccelli che insiste sulla necessità di salvaguardare l’utenza rispetto alle nuove soppressioni  sulle linee ferroviarie toscane a causa del diffondersi dei contagi da Covid 19.

Nel corso di una riunione a cui ha partecipato la Regione,  Rfi ha infatti fatto sapere che sono previste chiusure anticipate nel fine settimana, in particolare fra sabato e domenica,  di alcune linee per mancanza di personale di presidio alla circolazione, con conseguenti nuove soppressioni degli ultimi treni in programma, da sostituire con bus con ricadute su altri treni, per esigenze di organizzazione del servizio. Si tratta di  ulteriori 23 soppressioni a causa Rfi che si aggiungono al programma già previsto per il fine settimana, in orari utilizzati da molti pendolari.  Fra le linee coinvolte ci sono la Campiglia-Piombino, la Firenze-Viareggio, la Empoli-Siena e la Siena-Chiusi, la Lucca-Aulla.

“Soppressioni di peso – fa sapere Baccelli – , anche se sostituite con bus, che fanno si che gli ultimi treni diretti di collegamento con Lucca e con Siena dal capoluogo regionale partano poco dopo le 19 e per quanto riguarda la  Lucca-Aulla vengano soppressi sabato sera sia l’ultimo treno da Lucca  che l’ultimo da Aulla. So che non è  semplice – conclude l’assessore – Per questo è necessario da parte di Trenitalia e di RFI un costante monitoraggio che serva a una  riprogrammazione e il massimo sforzo per una  comunicazione che anticipi all’utente  il problema e la soluzione”.

 

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