Attualità/

Da Empoli il nuovo Ben Stiller con il corso per arbitro di dodgeball

Fino al 12 novembre aperte le iscrizioni per arbitrare i match di dodgeball, sport reso famoso dalla pellicola made in Usa del 2004

Dodgeball Empoli

Ricordate il film “Dodgeball – a true underdog story“, tradotto in italiano con un improbabile “Palle al balzo“? La sezione CSI (sigla che sta per Centro Italiano Sportivo) di Empoli se lo ricorda molto bene, tanto da cercare arbitri in grado di dirigere i match di dodgeball. Il corso è gratuito, organizzato dalla sezione toscana del CSI, si terrà sabato 14 novembre dalle 14 alle 17 nei locali delle Pubbliche Assistenze di via XX Settembre a Empoli.

L’unica lezione, la prima di questo tipo in Toscana, servirà per formare i direttori di gara per il campionato che comincerà il prossimo dicembre, per la Coppa Toscana della primavera 2016 e per il campionato italiano, che comincerà a maggio. Il corso sarà tenuto da Andrea Robbia, presidente del Dodgeball Club Lugo e dell’Associazione Italiana Dodgeball.

Cosa è (di preciso) il dodgeball?. Partendo dalle basi, il dodgeball non è altro che è uno sport di squadra nato come evoluzione agonistica di quello che è un classico dei giochi dell’infanzia – prima dell’avvento di consolle e videogames vari – cioè palla prigioniera. Si gioca in sette contro sette, con tre palloni, ed a inizio partita le palle sono situate al centro della “dead zone”, fascia di circa un metro che divide le due aree di gioco, equamente distanziate. I giocatori invece sono fermi dietro la propria linea di fondocampo, pronti a partire quando l’arbitro fischia l’inizio della contesa per accaparrarsi il maggior numero di palloni prima degli avversari; una dinamica – questa – che rende l’inizio del match simile alla pallanuoto (dove però la palla è una sola).

In genere il campo di gioco ricopre, per dimensioni, quello del volley, e come nella pallavolo durante la partita ogni squadra deve rimanere nella propria metà campo. La dead zone centrale è neutra e vi si può entrare, appoggiando la parte di corpo che va dalle mani al gomito, solo nella fase di corsa ad inizio game, per prelevare i palloni, mentre all’esterno del campo di gioco vi sono due aree destinate ai giocatori eliminati.

L’obiettivo del gioco è semplice: eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria, senza venire eliminati o presi dalle pallonate.

 

Ti potrebbe interessare anche;

A Pisa calcio e università si alleano Accordo decennale ed un ritorno

Viola risponde anche su WhatsApp Fiorentina prima ad attivarsi in A

Giro 2016, tappa show in Toscana Crono sulle colline del Chianti

I più popolari su intoscana