Enogastronomia/

Dalle Donne del Vino il primo corso di prevenzione del sessismo

L’iniziativa lanciata dall’associazione guidata da Donatella Cinelli Colombini per una parità di genere sul posto di lavoro

Un corso per prevenire il sessismo sul lavoro, l’iniziativa delle donne del vino

Le Donne del Vino per la parità di genere. Partendo dall’Abc, cioè dalla formazione. Nasce così l’idea di promuovere il primo corso di “prevenzione del sessismo” per i luoghi di lavoro. Il progetto è stato presentato a Palazzo Madama alla presenza della Ministra delle Pari Opportunità Elena Bonetti, insieme al Presidente della Commissione Politiche UE Dario Stefàno.

L’iniziativa delle Donne del Vino, guidate da Donatella Cinelli Colombini, avviene in occasione del lancio delle Giornate delle Donne del Vino per l’8 marzo, dedicate al futuro e alla pace: un appuntamento che si svolge per la prima volta in 11 Paesi del mondo.

Vino e parità di genere

L’idea di un corso per la prevenzione del sessismo parte dal mondo del vino perché qui la presenza delle donne è marginale in vigna e in cantina, dominante negli aspetti commerciale, marketing, comunicazione e turismo delle aziende vinicole.

L’idea, anche alla luce delle denunce delle ultime settimane circolate tra le donne sommelier, si propone di mettere in luce parole, gesti e immagini che creano un ambiente di lavoro poco libero e professionale.

Ad elaborare il corso la giornalista ed esperta Laura Donadoni prendendo come punto di partenza il “Sexual Harassment Prevention Trainingobbligatorio in California.

Come funziona il corso

L’obiettivo è di rendere obbligatorio per tutti i neo assunti il corso. Da qui la sola presentazione di una demo. Il corso, che potrà essere seguito online, si compone di circa 12 mini lezioni di 3 minuti ciascuna con quiz finale, per un totale di un’ora.

Propone esempi concreti di cosa vuole dire creare un ambiente di lavoro sessualizzato, dal calendario osé al video dai contenuti erotici. In California, la frequenza dei corsi da parte di tutti i nuovi assunti ha ridotto le molestie sessuali e fatto aumentare l’identificazione dei comportamenti scorretti.

L’impegno dell’Italia e della Ue

La Ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia Elena Bonetti ha ricordato che la parità di genere nei luoghi di lavoro è uno degli assi strategici del governo per lo sviluppo dell’economia italiana. Si è augurata che “il mondo del vino e in genere il settore agricolo diventino sempre più esempi di questo grande cambiamento nella cultura del lavoro“.
Da parte sua il Senatore Dario Stefàno ha ricordato che la Ue chiede il massimo impegno nel contrasto alla discriminazione di genere.

Donatella Cinelli Colombini – © Consorzio Vino Orcia

L’iniziativa delle Donne del Vino

I corsi di “Prevenzione al sessismo” proposti dalle Donne del Vino potrebbero essere un elemento importante per abbattere discriminazioni e diversità” ha concluso.

La presidente dell’Associazione Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini si augura che i corsi possano essere uno strumento utile per diffondere la cultura della parità di genere.

Il fenomeno della violenza verso le donne è ancora ben presente. Lo ha evidenziato lo studio condotto nel 2021 per le Donne del Vino dall’Università di Siena: è emerso che nel 6,9 delle aziende intervistate erano avvenuti dei casi di violenza, nel corso dei precedenti tre anni.

Ma si tratta solo della punta dell’iceberg, perché come ben sappiamo, la stragrande maggioranza degli abusi rimane sommerso” conclude Cinelli Colombini.

Le Giornate delle Donne del Vino

Nel corso della conferenza a Palazzo Madama, sono state presentate anche le Giornate delle Donne del Vino, (1°-14 marzo), organizzate in occasione dell’8 marzo. L’obiettivo dell’iniziativa è trasmettere un messaggio di pace e di speranza per il futuro.

Il logo delle Giornate delle Donne del Vino 2022

Il messaggio lanciato è: “le Donne del Vino coltivano il futuro e la pace, la bottiglia come simbolo e contenitore dei messaggi diretti alle nuove generazioni: “senza pace non c’è futuro“. Ad accompagnare il messaggio l’hashtag #coltiviamoilfuturo.

L’impegno delle Donne del Vino

Le Giornate delle Donne del Vino vivranno il momento clou in occasione di SIMEI, fiera delle macchine per l’enologia. L’appuntamento è in programma dal 15 al 18 novembre a Milano. A partecipare all’evento due rappresentanti per ogni associazione femminile dell’enologia mondiale.

Le Donne del Vino conta 950 socie di tutte le regioni italiane e di tutta la filiera enologica. E’ la più grande e organizzata associazione femminile del mondo. Un ruolo guida a cui il mondo dell’agricoltura e non solo deve fare riferimento. Lo si è visto anche nella recente edizione del G2o per l’agricoltura a Firenze.

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