Deep festival, a Livorno sei giorni di eventi multidisciplinari

Dai libri al teatro, dalla musica alla danza e al cinema. Molto gli ospiti dei ventuno appuntamenti organizzati alla Fortezza Vecchia. Fino al 27 luglio, chiude Ottavia Piccolo

Ben 21 appuntamenti tra concerti, spettacoli di teatro e danza, documentari e presentazioni di libri. A Livorno torna il "Deep festival", in programma dal 22 al 27 luglio 2019 (ore 19-24). Sei sere e moltissimi ospiti per compiere un viaggio nell'arte e negli spazi della Fortezza Vecchia, che vede la collaborazione per la sua realizzazione di realtà e istituzioni culturali del territorio (Regione Toscana, Comune di Livorno, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Fondazione Goldoni, Menicagli Pianoforti, Sillabe Editore, RAT, Support local Circolino, Kinoglaz e Nido del Cuculo – Sguardi in Fortezza). Quest'anno, inoltre, il festival segna una nuova collaborazione con il Festival Eden, dedicato alla letteratura e che solitamente veniva svolto in Terrazza Mascagni.

Saranno utilizzati i differenti spazi della Fortezza Vecchia: l'Arena (Piazzale interno della Fortezza), la Canaviglia, la Cannoniera, la Quadratura per far conoscere la Fortezza e valorizzare le sue strutture architettoniche, per proporre spettacoli in cornici suggestive e per rafforzare la visione dello spettacolo come esperienza irripetibile e speciale.

Il "Deep festival 2019", che si è aperto con un'anteprima con Elio Germano e Teho Teardo, da oggi (lunedì 22 luglio) entra nel vivo con la presentazione dello spettacolo "Santo e Jonny" con gli attori Fabrizio Brandi e Michele Crestacci (regia di Alessandro Brucioni). Nella Quadratura (ore 20) per la sezione Eden, la presentazione del libro di Anna Maria Berti e Francesca Garbarini, "L'uomo con tre mani. Storie di corpi e di identità". Alle 21.30 proiezione del film, in collaborazione con Sguardi in Fortezza, "Il ragazzo più felice del mondo" di Gipi; alle 22.30 lo spettacolo "Toscanacci" con Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle.

Martedì 23 il festival prosegue con una seconda replica dello spettacolo "Santo e Jonny" (ore 19), alle ore 20 presentazione del libro di Bobo Rondelli "Cos'hai da guardare'" (con la presentazione della giornalista Eva Giovannini) e alle 21 "Hello I'm Jacket" della compagnia Dimitri Canessa. Alle 22 chiuderà la giornata il concerto dei Jackie-o's Farm, che presenteranno il loro nuovo album.

Mercoledi 24 alle 19 sarà la volta di "Angeli a Terra", la nuova produzione di Pilar Ternera e Guascone Teatro che vede per la prima volta la collaborazione tra tre artisti molto diversi fra loro come Francesco Cortoni, Alberto Salvi e Andrea Kaemmerle. Alle 20 presentazione del libro "Dolore Minimo" della Vivinetto. Alle 21 appuntamento, a ingresso gratuito, per lo spettacolo "Di fronte agli occhi degli altri", del coreografo Virgilio Sieni, che prevede il coinvolgimento anche di 6 cittadini che hanno subito l'alluvione che ha colpito Livorno due anni fa. Alle 22 il concerto della Fonte Rossa Open Orchestra, un orchestra di oltre 30 elementi che mischia grandi classici a improvvisazioni.

Giovedì 25, alle 19, "O Pesce Palla" della compagnia Garbuggino Ventriglia. Alle 20 presentazione di "Amore", di Hanne Orstavik, autrice norvegese tradotta in oltre 24 paesi e vincitrice di innumerevoli premi internazionali (presenta Simone Lenzi). Alle 21 sarà la volta di "Egon" della Compagnia Versilia Danza, lavoro è dedicato alla poetica e pittura di Klimt e Egon Schiele che si avvale del coreografo Leonardo Diana e dei contributi multimediali di Nicola Buttari e Martino Chiti. Alle 21,30 ci sarà l'anteprima di "Felice", il nuovo lavoro di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni dedicato a Felice Cavallotti e al mercato di Livorno. A chiudere la giornata il concerto omaggio a Lucio Dalla, "Com'è profondo il Mare", eseguito da Tommaso Novi, Luca Guidi, Giulia Pratelli e Gio Mannuci.

Venerdì 26 alle (ore 19) concerto-performance di Verdiana Raw e Mauro Tiberi ideata per il Deep Festival e gli spazi della Fortezza Vecchia. Alle 20 la presentazione del nuovo libro di Marco Venturino, "La vita cosi, all'improvviso". Alle 21 un'altra anteprima con l'attrice Arianna Scommegna con un'opera dedicata al cantautore livornese Piero Ciampi. Alle 22, "I'm Italian style" di Marco Marzocca e Leonardo Fiaschiche. Alle 23 il concerto organizzato in collaborazione con "Il Circolino", associazione di giovani livornesi under 30, dove si esibiranno tre local groups band.

Sabato 27 (ore 19) andrà in scena la restituzione finale del laboratorio "Quelli che restano" di Massimiliano Cividati. Alle 20 presentazione del libro "La natura geniale" di Barbara Mazzolai, riconosciuta da Robohub come una tra le 25 donne più geniali nel settore della robotica. Alle 21 appuntamento con Luca Avagliano, intitolato "Niente panico". Un monologo comico e disperato, intimo e interagente. A chiudere la programmazione del festival sarà Ottavia Piccolo, che interpreterà "White Rabbit Red Rabbit", un testo teatrale scritto dall'iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, all'età di 29 anni, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l'esterno del suo Paese.

Il "Deep festival" nasce dalla volontà di mo-wan teatro e dal Nuovo Teatro delle Commedie, con l'intenzione di diventare un appuntamento fisso per le arti dello spettacolo dal vivo, un festival multidisciplinare che arricchisce le proposte culturali sul territorio. Un cantiere culturale dove si intrecciano il teatro, la danza, la musica, il cinema e la letteratura. Una proposta a 360 gradi nella suggestiva cornice della Fortezza Vecchia che sostiene forme nuove della ricerca teatrale, della danza d'autore e dell'innovazione musicale, che coniuga le forme artistiche contemporanee con la tradizione. Un festival che promuove confronti tra importanti realtà professionali nazionali e alcune delle più interessanti realtà del territorio, che promuove le culture e le arti dello spettacolo e la loro diffusione.

Info e biglietti
www.deepfestival.it
www.nuovoteatrodellecommedie.it

 

22/07/2019