Enogastronomia/

Divin Orcia: vini d’eccellenza e prodotti tipici

Appuntamento al Museo del Tartufo di San Giovanni d’Asso sabato 19 novembre

Vino rosso

Un calice di vino d’Orcia, il Castello di San Giovanni d’Asso, un museo etnografico d’eccellenza e menù a base del Diamante Bianco, il tartufo: questi sono gli ingredienti del prossimo Divin Orcia, l’evento istituzionale del Consorzio Del Vino Orcia che raduna ogni anno enoappassionati da tutta Italia.

Sabato 19 Novembre 2011 dalle ore 10.30 alle 19.00 il Museo del Tartufo di San Giovanni d’Asso ospita il banco d’assaggio dei Vini Orcia DOC. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 e alle 17.00 circa si tengono due degustazioni guidate dei Vini Orcia a cura dei produttori; mentre alle 15.15 c’è una conferenza sul rinnovo del disciplinare: presto Orcis Sangiovese e la Riserva.

Il direttore del Museo del Tartufo, Gianfranco Molteni, spalanca le porte di questa suggestiva location culturale per accogliere produttori, turisti, operatori attratti dall’Orcia e dal famoso Tartufo Bianco delle Crete senesi.

“Il tartufo e il vino sono certamente prodotti di eccellenza del nostro territorio, dichiara Molteni, ma sono anche un tratto culturale essenziale per la vita delle nostre comunità che, proprio intorno alla produzione e al consumo del cibo, trova un elemento essenziale della sua identità. Rispetto al passato la società attuale si è frantumata in mille diverse occupazioni lavorative e con articolazioni sociali assai complesse, ma è proprio intorno al cibo che ritroviamo una dimensione unitaria così forte che il mangiare insieme appare quasi più importante di ciò che si mangia. La contrapposizione è però solo apparente perché non solo nella dimensione ufficiale della ristorazione, ma anche in quella più spontanea e popolare delle sagre, la qualità del pasto è assicurata da un connubio di qualità che vede i saperi degli enologi intrecciati con le competenze acquisite, nel tempo, dai nostri ristoratori e dalle nostre donne. Accompagnando i piatti più complessi e il semplice uovo, il tartufo esalta i sapori della nostra terra e, soprattutto se accompagnato da un bicchiere del nostro vino, penso alla denominazione Orcia prodotta nel territorio di San Giovanni d’Asso, garantisce una convivialità eccellente in cui ritrovare i vecchi amici o trovarne di nuovi”.

Ad oggi la superficie dei vigneti iscritti all’albo della Doc Orcia è pari a 400, di cui 90 ha di viticoltori associati al Consorzio, attualmente costituito da 36 produttori di cui 29 imbottigliatori. Nel 2010 la produzione rivendicata dagli associati del Consorzio del Vino Orcia è stata pari a 3400 q.li in flessione di circa il 15% rispetto al 2009, mentre il numero delle bottiglie prodotte è arrivato a quasi 200.000 bottiglie, in incremento di circa il 25% rispetto all’anno precedente.

Per maggiori informazioni:
www.consorziovinoorcia.it

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