È in arrivo l'influenza stagionale. Ecco come e dove vaccinarsi

Il vaccino sarà disponbile entro la fine di ottobre negli ambulatori dei medici di famiglia e nelle Asl, è gratuito per le categorie a rischio

La tanto temuta influenza stagionale è ormai alle porte, quest'anno - spiegano i virologi - si attende una stagione influenzale di media entità, con 4 virus in circolazione:A/H1N1 California, quello che ha causato la pandemia del 2009, e altri tre che sono varianti di quelli che circolavano gli anni scorsi: uno di origine Svizzera chiamato A/H3N2, un B/Phuket e un B/Brisbane.

Come ogni anno, anche per la stagione 2015-2016 la Regione Toscana si è attrezzata per varare la sua campagna per la vaccinazione antinfluenzale, con l'obiettivo di raggiungere il maggior numero di anziani e persone a rischio. La vaccinazione antinfluenzale rimane il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l'influenza e le sue complicanze. Quest'anno ci sono importanti novità: oltre al vaccino contro l'influenza (che entro la fine di ottobre sarà disponibile sia negli ambulatori dei medici di famiglia che in quelli delle Asl), agli anziani verrà consegnata infatti anche una confezione di fiale di vitamina D3 contro l'osteoporosi, e ai nati nel 1950 verrà somministrato il vaccino antipneumococcico, che protegge da molte malattie.

"Il vaccino è il mezzo più efficace e conveniente per prevenire l'influenza e le sue complicanze - dice Stefania Saccardi - Raramente ha effetti collaterali ed è consigliato a tutti, ma soprattutto agli anziani e ai soggetti a rischio, che dalle complicanze dell'influenza possono avere le conseguenze più gravi. Per questo rivolgo il mio invito a queste persone a vaccinarsi, quando sarà il momento".

Il periodo giusto per vaccinarsi è il mese di novembre: il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della vaccinazione, e i picchi epidemici si verificano di solito tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.

Chiunque può acquistare il vaccino in farmacia. Ma ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio la vaccinazione verrà offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori delle Asl. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita.

La vaccinazione è gratuita anche per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio. Obiettivo della vaccinazione antinfluenzale, prevenire le complicanze e ridurre del 70-80% la mortalità legata all'influenza.

Ogni anno in Italia 9.000 persone muoiono per complicazioni legate all'influenza. Potrebbero essere molte di più se non ci fossero le campagne vaccinali. Sono invitati a vaccinarsi gli anziani sopra i 65 anni e le persone appartenenti alle categorie a rischio, ai quali la vaccinazione viene offerta gratuitamente. La vaccinazione antinfluenzale resta un indispensabile strumento di prevenzione, efficace nella lotta alla diffusione della malattia e all'insorgenza delle sue complicanze, particolarmente importanti nelle persone anziane.

09/10/2015