Ecco la nuova stagione del Maggio: 12 opere, 23 concerti e l'integrale di Beethoven

Si riparte il 22 settembre con la Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizzetti con la regia di Paul Brown

Molte le novità per la stagione 2015/2016 dell'Opera di Firenze Maggio Musicale: il teatro fiorentino sarà il primo in Italia a lanciare un piano di crowdfunding. Lo ha annunciato il sovrintendente dell'ente lirico Francesco Bianchi. "Siamo il primo teatro che si sta attivando su questo fronte. Stiamo lanciando il nostro piano di crowdfunding - ha sottolineato - e con l'arrivo in Italia della piattaforma web Kickstarter, pensata appositamente per questo, faremo il salto di qualità". Novità, per il Maggio, anche sul fronte delle collaborazioni, con Enel, ha annunciato sempre Bianchi, "che darà al teatro mezzo milione all'anno per 3 anni al fine di sostenerne le attività". Ci saranno poi spot su Sky ed è pronta una campagna per il web, inclusiva anche di video da far girare in modo virale sui social network.

Le opere in cartellone saranno dodici: Lucia di Lammermoor, Il ragazzo del risciò, Così fan tutte, Le braci, Rigoletto, La voix humaine/Suor Angelica, El amor brujo/Goyescas, L'imperatore di Atlantide, Fra diavolo, Le pecheurs de perles, Hansel e Gretel e l'Italiana in Algeri. Moltissimi i concerti tra cui segnaliamo quello di Juraj Valčuha, Federico Maria Gatti Sardelli, Daniele Gatti, Yuja Wang e l'esecuzione integrale delle sinfonie di Beethoven. In apertura del Festival ci sarà anche il concerto celebrativo per gli 80 anni del maestro Zubin Mehta.

Ma la grande novità è il decreto Art Bonus che permetterà di sostenere economicamente il Maggio musicale fiorentino attraverso gli strumenti di defiscalizzazione. A lanciare l'iniziativa, il sindaco di Firenze Dario Nardella. "Abbiamo uno dei vantaggi fiscali più rilevanti al mondo - ha detto Nardella -. Invece di mandare soldi a Roma, dateli al vostro teatro. Grazie all'Art bonus abbiamo uno strumento fiscale molto conveniente: chi vuole dare una parte delle proprie tasse al proprio teatro può farlo: ben il 65% del proprio credito d'imposta. Io lo farò. Mi auguro che tanti altri appassionati facciano lo stesso". 

In merito alla questione dello sciopero contro la procedura di licenziamenti e riassunzioni degli addetti del Maggio in Ales organizzato in occasione dell'apertura del Festival di quest'anno dalla Cgil, Nardella ha dichiarato chiusa la vicenda:"Ho parlato con il segretario generale del Mibact Pasqua Recchia, i colloqui sono esauriti, i contratti definiti, senza nemmeno un giorno di stipendio perso. Anzi, in alcuni casi alcuni addetti hanno avuto doppio stipendio per 4 mesi. Alla fine di questa storia non c'è una persona che abbia perso il posto. E un accordo così in un qualsiasi altro settore sarebbe stato firmato in ogni momento da qualunque sigla sindacale", ha concluso. 

Una delle grandi novità previste per il futuro è anche la convenzione tra Maggio musicale e Comune. Sarà istituito un comitato promotore per potenziare l'uso del teatro ed estenderlo oltre le attività della fondazione. Nel comitato promotore ci saranno esponenti e specialisti dei settori moda, fieristico, turistico, e dello spettacolo. Dell'organismo faranno parte tra gli altri il presidente dell'agenzia di concerti Alessandro Bellucci, il presidente di Firenze Fiera Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine, il responsabile del Mandela Forum di Firenze Massimo Gramigni e rappresentanti del Comune.

Infine nel 2016 in occasione della sua 79/a edizione il festival sarà più corto ha dichiarato il sovrintendente Bianchi. A partire dal prossimo anno il Maggio Musicale durerà solo 5 settimane: l'avvio sarà il 24 aprile, la conclusione sempre con la fine del mese di maggio.

02/07/2015