Educazione alla cittadinanza nelle scuole: raccolta fime in Toscana

Anci e 58 comuni toscani promuovono la richiesta di inserire una nuova materia di studio per far crescere la consevolezza nei giovani su legalità, educazione ambientale e digitale

Si rinnova l'impegno di Anci Toscana a sostegno della raccolta di firme per reintrodurre nelle scuole l'educazione alla cittadinanza come materia autonoma di studio. Una mobilitazione che già vede la Toscana come seconda regione per numero di Comuni che hanno aderito alla campagna, con 58 amministrazioni dove è possibile per i cittadini firmare la proposta in un ufficio ad hoc.

La proposta di legge, promossa dal Comune di Firenze e subito fatta propria da Anci, ha l'obiettivo di introdurre l'ora di educazione alla cittadinanza come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado puntando a far crescere la consapevolezza sui temi dell'educazione alla legalità, educazione digitale, educazione ambientale.

In Toscana, il prossimo appuntamento dove sarà allestito un punto di raccolta pubblico è Didacta Italia, rassegna nazionale rivolta a docenti, formatori e imprese leader di settore, che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 18 al 20 ottobre: Anci parteciperà con uno stand a disposizione di chi vorrà firmare. Sarà poi la volta del Festival dell'Economia Civile di Campi Bisenzio, dove dal 15 al 17 novembre si parlerà di volontariato collaborativo, sviluppo delle periferie, responsabilità delle aziende, riuso sostenibile del territorio: anche qui ci sarà uno spazio di AnciToscana per la raccolta delle firme.

"L'obiettivo 50mila firme è raggiungibile - afferma la vicesindaca di Firenze Cristina Giachi, responsabile del settore per Anci nazionale e per Anci Toscana - faccio quindi appello ai sindaci di ogni colore politico di fare propria questa iniziativa e attivarsi per organizzare nei Comuni dei momenti informativi e di raccolta firme".

10/10/2018