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Empoli, i morti nella Rsa salgono a otto. Il sindaco chiude Piazza della Vittoria

Nella Rsa Chiarugi il focolaio aveva coinvolto 70 persone. Con gli ultimi due morti i decessi salgono quindi a otto. Intanto il Comune chiude la piazza centrale dalle 5 alle 22

Piazza della Vittoria, Empoli (Firenze) - © Comune di Empoli

Salgono a otto i morti tra gli anziani colpiti dal Covid alla Rsa “Chiarugi” di Empoli (Firenze). Il focolaio che aveva interessato oltre 70 ospiti e una ventina di operatori. La Fondazione che gestisce la struttura ha fatto sapere che sono decedute due donne di 89 e 81 anni. “Una era in condizioni critiche di salute preesistenti – spiegano dalla Fondazione Chiarugi – l’altra era in buone condizioni ma ha avuto un improvviso e repentino peggioramento. Una dipendente si è invece negativizzata”.

Piazza della Vittoria chiusa fino al 3 dicembre

Intanto il sindaco di Empoli Brenda Barnini ha firmato un’ordinanza divieto di stazionamento in Piazza della Vittoria, uno dei luoghi di maggior socialità della città. La misura prevede il divieto di stazionamento in tutta l’area pedonale della piazza da oggi, venerdì 13 novembre, fino al 3 dicembre, termine di validità dell’ultimo Dpcm che risale al 3 novembre scorso. La misura è valida dalle 5 di mattina alle 22, in pratica nell’orario fuori dal cosiddetto “coprifuoco”, e prevede la sanzione di 400 euro, diminuita a 280 euro se pagata entro cinque giorni.

Appello al rispetto delle regole

“Da una situazione di emergenza si esce soltanto con una presa di coscienza collettiva”

“Mi rendo conto dell’enorme sacrificio richiesto a ciascuno di noi a causa delle ulteriori limitazioni imposte dalla normativa. Sono anche consapevole che il sacrificio richiesto non è uguale per tutti” ha detto il sindaco di Empoli, Brenda Barnini. “Ci sono categorie, già fortemente provate, per le quali lo sforzo è davvero significativo e verso le quali tutte le Istituzioni devono dimostrare la massima vicinanza. Ma, da sindaco, non posso esimermi dal far rispettare gli obblighi e i divieti. Questo per rispetto di coloro considerano Empoli una comunità forte, sana e solidale e si impegnano a seguire tutte le disposizioni che sono sempre le stesse: mascherina, distanziamento e sanificazione mani. Non possiamo abbassare la guardia” prosegue il sindaco. “Faccio appello, ancora una volta, al senso di responsabilità di ciascuno. I controlli ci sono e ci saranno, perché è giusto, ma da una situazione di emergenza si esce soltanto con una presa di coscienza collettiva. La decisione di fare un’ordinanza per vietare lo stazionamento in piazza della Vittoria vuol essere un provvedimento fattivo per impedire il contagio, visto che in questo spazio si sono verificate più volte delle situazioni a rischio, ma è anche un messaggio a tutta la cittadinanza. Non sono più tollerabili atteggiamenti di non rispetto delle regole da parte di persone che oscillano fra il negazionismo e l’irresponsabilità. Siamo per garantire la libertà delle persone se questa si accompagna alla responsabilità. E invito tutti a mantenere le regole anche in ambito lavorativo e familiare”.

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