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Estar: dopo la tromba d’aria è ripartita l’attività a Calenzano

Dopo l’allagamento dovuto al maltempo la struttura, che copre il fabbisogno di farmaci e dispositivi medici del 43% della popolazione toscana, è tornata operativa

Il magazzino Estar a Calenzano

Grazie al lavoro incessante dei dipendenti e della ditta di manutenzione è ripresa questa mattina l’attività del magazzino Estar di Calenzano, a Firenze, ferma da giovedì scorso in seguito alla tromba d’aria che aveva scoperchiato una parte consistente del tetto, causando l’allagamento della struttura e il danneggiamento dei prodotti sottostanti, farmaci e dispositivi medici destinati al servizio sanitario regionale. Il magazzino copre il fabbisogno di farmaci e dispositivi medici del 43% della popolazione toscana.

Il magazzino sanitario più grande d’Italia

Il presidente della Regione Toscana ha inviato un caloroso ringraziamento ai dipendenti Estar, sottolineando l’importanza fondamentale dell’impianto di Calenzano. Si tratta infatti, ha aggiunto il presidente, del magazzino sanitario più grande d’Italia, la cui attività risulta fondamentale per la cura e l’assistenza delle persone che vivono nell’Area Vasta Centro, dove è concentrata la maggior parte della popolazione regionale e dove si trovano centri sanitari di eccellenza. Anche l’assessore regionale al diritto alla salute ha evidenziato lo sforzo dei dipendenti di Estar, che insieme agli operai della ditta di manutenzione hanno lavorato giorno e notte, scontrandosi con le avversità del maltempo, per consentire la ripresa delle lavorazioni e dell’invio degli ordini a territorio e ospedale.

Il direttore generale di Estar ha sottolineato come tutti i dipendenti, consapevoli dell’importanza del magazzino di Calenzano si siano prodigati senza sosta, coprendo doppi turni, lavorando fino a tardi e rientrando dalle ferie, per ripristinare il prima possibile il pieno svolgimento delle lavorazioni.

La ripartenza dopo la tromba d’aria

In seguito alla tromba d’aria, giovedì mattina l’attività di Estar era stata immediatamente sospesa per motivi di sicurezza: pericolo di corto circuito e tetto pericolante i rischi maggiori. Le richieste urgenti di forniture, provenienti dagli ospedali e dal territorio, erano state subito dirottate sugli altri magazzini Estar.

Dopo le prime valutazioni, i prodotti erano stati spostati e coperti ed immediatamente venivano iniziati i lavori sul tetto. La ripresa delle lavorazioni all’interno era iniziata già da ieri, nonostante le difficoltà causate dal maltempo che ha continuato ad imperversare per tutta la serata di giovedì e nella mattinata di venerdì. Infine, la ripartenza di questa mattina.

 

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