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Eugenio Giani ha inaugurato il Centro Covid Pegaso a Prato realizzato in tempo record

Dal prossimo 8 dicembre la struttura accoglierà un primo contingente di circa 190 pazienti Covid in modo da alleggerire la pressione sui vicini presidi ospedalieri

Covid Pegaso Prato

Giovedì 19 novembre il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha fatto visita insieme all’assessora regionale alla Protezione Civile, Monia Monni all’ex Creaf di Prato, la struttura di proprietà della Regione, che è pronta dal prossimo 8 dicembre ad accogliere un primo contingente di circa 190 pazienti Covid in modo da alleggerire la pressione sui vicini presidi ospedalieri.

“Questa struttura diventerà il Centro Covid Pegaso, punto di riferimento per la Toscana e l’eccellenza per gli studi su quello che rappresenta la pandemia, con Prato destinata ad essere la capitale della ricerca e della sperimentazione nella lotta al virus. Un’eccellenza sanitaria in cui non abbiamo voluto concentrare tanti pazienti, riducendo la previsione inziale da 500 a 340 posti e che si sta completando a tempi di record”.

“Il primo lotto accoglierà – ha precisato Giani – 191 pazienti, mentre con l’attivazione del secondo lotto arriveremo ad accoglierne qui fino a 340. Stamani abbiamo potuto vedere quanto si è progredito in dieci giorni. Ne ho parlato con il presdiente dell’Istituo superiore di sanità, Silvio Brusaferro e con il commissario Domenico Arcuri, invitandoli a partecipare all’inaugurazione. Inviterò anche il ministro Roberto Speranza questo diventa il primo centro italiano dedicato alla cura e all’analisi, oltre che forse alla raccolta di una banca del sangue e del plasma, di tutto ciò che serve a curare l’infezione da covid”.

Il presidente ha poi espresso la sua soddisfazione per il numero dei contagi, che ieri in Toscana è sceso sotto quota 2.000 dopo aver raggiunto una punta di 2.700.

“La nostra capacità di tracciamento – ha aggiunto il presidente – è salita ad oltre l’80% rispetto al 37% dei giorni in cui i dati sono stati utilizzati per portarci in zona rossa. Insomma i risultati si stanno vedendo e con soddisfazione vedo i lavori qui a Prato che proseguono speditamente. Di questo ringrazio l’impresa, le maestranze, l’assessora alla Protezione civile e il responsabile regionale del settore, Giovanni Massini, oltre alla città di Prato qui rappresentata dal sindaco Matteo Biffoni”.

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