Ex Caserma Lupi: al via il concorso per la riqualificazione

Il bando sarà pubblicato il 10 ottobre e resterà aperto per 60 giorni, al vincitore andranno 50mila euro

Entra nel vivo il percorso di riqualificazione e valorizzazione della ex caserma Gonzaga Lupi di Toscana dopo il trasferimento dal Ministero della Difesa al Comune. Il sindaco Dario Nardella ha siglato una convenzione con l’Agenzia del Demanio, rappresentata dal direttore generale Roberto Reggi, per selezionare il progetto che darà una nuova ‘missione’ al grande complesso immobiliare al confine tra Firenze e Scandicci.

“Sarà un vero e proprio caso di progettazione urbana – ha detto il sindaco Nardella – Il primo caso a livello nazionale di convenzione tra Comune e Agenzia del Demanio per selezionare il progetto di riqualificazione e valorizzazione di un complesso come la caserma Gonzaga. Elemento centrale della collaborazione è il contributo economico significativo che l’Agenzia del Demanio riconosce al Comune per la selezione del progetto, fino a 260mila euro.  Un progetto – ha proseguito il sindaco - che conterrà anche il piano economico e finanziario e interesserà tutta l’area circostante. Sulla base del progetto costruiremo la nuova missione di questo grande complesso immobiliare. Un percorso partito due anni fa, rispetto al quale abbiamo rispettato tutte le tappe temporali arrivando oggi alla svolta tanto attesa dai cittadini perché significa la riqualificazione di un’intera area e la ricucitura definitiva tra Firenze e Scandicci”.

Il bando sarà coordinato con il nuovo codice degli appalti in una procedura solida che prevede nella prima fase la raccolta entro i primi di dicembre di idee progettuali anonime, per poi arrivare alla nomina di una commissione formata da Agenzia del Demanio, ordini professionali di architetti e ingegneri e facoltà di Architettura dell’Università di Firenze.  Si arriverà così a individuare otto soggetti in short list, ai quali saranno fornite ulteriori indicazioni con tutti gli elementi necessari per la progettazione urbana per poi selezionare il vincitore. Il premio per il vincitore e i rimborsi spese per gli altri sette soggetti saranno finanziati attraverso il contributo fondamentale dell’Agenzia del Demanio.

L'ex caserma Lupi di Toscana ha una superficie di 33mila metri quadrati, ai quali potranno aggiungersi con la perequazione ulteriori 20mila. L'idea progettuale potrà prevedere la demolizione con ricostruzione dei manufatti esistenti ad eccezione della palazzina Comando notificata come bene culturale e quindi soggetta a restauro. Il masterplan dovrà prevedere, sulla base di quanto contenuto nel regolamento urbanistico, una percentuale di superficie a destinazione residenziale pari almeno al 60% (con una quota prevalente di housing sociale), mentre il restante 40% dovrà riguardare altre destinazioni d’uso, garantendo un adeguato mix funzionale.

La procedura di selezione prevede due fasi: una preselezione anonima aperta a tutti attraverso la quale saranno individuati otto progetti che passeranno alla fase successiva; una fase di selezione che richiede un’elaborazione di maggior dettaglio della proposta progettuale (masterplan) corredata della valutazione ambientale e della fattibilità economica e finanziaria. La commissione della fase di preselezione sarà composta da rappresentanti del Comune di Firenze, dell'Agenzia del Demanio, degli ordini professionali e dell’Università di Firenze -Scuola di Architettura.

La giuria della fase di selezione sarà composta da esperti internazionali nei temi di progettazione urbana, architettura del paesaggio e progettazione ambientale ecosostenibile.
Al vincitore sarà assegnato un premio di 50mila euro e agli altri sette selezionati un premio di 20mila euro per un totale di 190mila euro. Tutte le informazioni sul concorso saranno disponibili sul sito www.concorsolupiditoscana.comune.fi.it a partire dal 10 ottobre, data di pubblicazione del bando che rimarrà aperto per 60 giorni.

23/09/2016