Fahrenheit Festival: quattro serate dedicate a Dino Campana

Marco Vichi, Marco Archetti, Vanni Santoni, Luca Giorgi, Matteo Salimbeni e molti altri a Terranuova Bracciolini

Da Mercoledì 15 a sabato 18 febbraio presso l’Auditorium le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto, 19, inizio ore 21.15) si accenderanno i riflettori sulla terza edizione del Festival delle arti Fahrenheit Festival, quattro giorni di musica, parole e visioni, organizzati dal caffè letterario Fahrenheit 451 in collaborazione con il Comune di Terranuova Bracciolini, HASHI Comics, con il patrocinio della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana.

LIBRI
Il Festival, che quest’anno raddoppia le serate, ha in programma incontri con autori letterari, concerti e spettacoli teatrali, dedicati al poeta Dino Campana, nell’80° dalla sua scomparsa, tutti a ingresso a donazione libera. Per la parte letteraria, gli autori che presenteranno i propri libri saranno Marco Vichi con il nuovo caso del Commissario Bordelli La forza del destino (Guanda), che aprirà il festival mercoledì 15, a cui segue il 16 febbraio Marco Archetti con Sabato, addio (Feltrinelli), la storia di un’amicizia, una riflessione sulla solitudine, sulla passione e la vendetta. Il 17 febbraio Gianluca Morozzi presenta Chi non muore (Guanda), in cui l’autore affida la sua solita voce ironica e tagliente ad Angela, la studentessa universitaria di stanza a Bologna, e Federico Pagliai Come un filo che pende (Ouverture), il racconto della vita di Gildo, ultimo contadino della montagna pistoiese. Chiudono il festival il 18 febbraio Vanni Santoni e Matteo Salimbeni con L'ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885), pellegrinaggio tra mito e agiografia sulle tracce del calciatore italiano più amato e più discusso, e Luca Giorgi con Il libro dei libri (Mattioli 1885), schede e sinossi di 80 libri inventati ma plausibili, da Venti posti nel mondo dove andare a soffrire, all’Oroscopo di precisione 2012, in una raccolta irresistibile sui cliché dell’editoria.

MUSICA
Per la musica, che apre e chiude il Festival, vale la scelta degli anni precedenti: ospitare artisti professionisti, ma anche a giovani artisti con la speranza di offrire una vetrina importante. Quindi il 15 febbraio sarà la volta della musica gitana dei Note Noire, un viaggio nella tradizione musicale zingara e balcanica, dall’Est europeo alla Romania, l’Albania, la Serbia e tutta l’ex Jugoslavia, e il 18 febbraio chiuderà il festival il concerto di “All stars” Lanzoni-Liguori-Scaglia che, per l’occasione, incontrano il sassofonista newyorchese Nicholas Myers (evento in collaborazione con 19° Valdarno Jazz Festival).

TEATRO
Per la parte teatrale, in programma il 16 febbraio la compagnia Diesis Teatrango, che mette in scena lo spettacolo Sacco e Vanzetti, il racconto di una storia italiana, per la regia di Moreno Betti, mentre il 17 febbraio Chiara Luccianti, Chiara Renzi e Aldo Gentileschi affronteranno Manola di Margaret Mazzantini, in un reading dal titolo Due sorelle – Ortensia & Anemone.

Presentano le serate Piero Cherici e Giampiero Bigazzi. Il festival è figlio del caffè letterario “Fahrenheit 451” che dal 2006 propone un ricco cartellone di eventi dedicati ad adulti e bambini. Gli organizzatori quest’anno hanno raddoppiato gli sforzi, con l'obiettivo dichiarato di crescere anno dopo anno, nonostante la difficilissima situazione che attanaglia il capitolo cultura in Italia. Sostiene Leonardo Oliva, direttore del Festival. “In un momento economico come quello che stiamo vivendo, la sopravvivenza di un festival letterario non è una priorità, ma è un segnale e quindi abbiamo provato a raddoppiare gli sforzi, piuttosto che ridurli, per tentare la defibrillazione di una situazione culturale piuttosto deficitaria”.

Ingresso a donazione libera. Durante le serate, di fronte al teatro, sarà in funzione un punto ristoro. Per il programma, gli approfondimenti e gli aggiornamenti in tempo reale: www.fahrenheitfestival.it. Il Festival sostiene la Fondazione Ernesto Oliva.


13/02/2012